Tag: lutto

Aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco

Aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco

Oggi ti parlo degli aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco. I proverbi che sono molto saggi ce lo ricordano: Partire è un po’ morire. Quando lasciamo un luogo caro viviamo un senso di perdita. Ogni vissuto è soggettivo, lasciare un posto può 

L’instabilità del lockdown

L’instabilità del lockdown

Negli ultimi anni ho scritto più di un libro di storie per aiutare i bambini a capire situazioni complesse attraverso le fiabe. Aiuta tanto, anche nelle situazioni più gravi, sapere quel che accadrà nella nuova situazione. Cosa cambierà e come, cosa resterà come prima. Queste 

Il sentimento del lutto generato dal Lockdown

Il sentimento del lutto generato dal Lockdown

In questo anno 2020 molti di noi hanno vissuto il sentimento del lutto generato dal lockdown.

COSA LO HA CAUSATO

Nulla dirò circa le informazioni contrastanti forniteci riguardanti numeri e qualità della malattia, poiché non avendo una preparazione medica, sono, come molte persone che leggeranno, impreparata a comprendere quale sia il vero dato di realtà.

La mia preparazione in ambito psicologico mi consente però di vedere quanto questa comunicazione terrorizzante abbia avuto un effetto negativo su me stessa e su chi mi circonda. È giusto e importante informare, fondamentale, ma terrorizzare no, non lo è. È la volontà del sensazionalismo che non si preoccupa realmente della salute delle persone ma di fare click e audience.

La paura, la perdita della vita così come la conoscevamo, l’ammalarsi in molti casi con addosso già la paura, la perdita per alcuni di persone care, senza neppure poter dare loro un degno estremo saluto. Tutto questo ha covato dentro molti, me per prima, senso di perdita, sentimento di lutto.

COS’È IL LUTTO

Il lutto è il sentimento della perdita, il senso del non ritorno, l’ineluttabilità del venuto a mancare.

Proviamo principalmente il sentimento del lutto quando perdiamo una persona cara, ma anche quando viene a mancare qualcosa di molto importante per noi nella nostra vita: che sia lasciare qualcuno, non per morte, magari perché si  vive un divorzio, o la perdita dell’attività lavorativa che ha colpito molte persone in questo anno devastante. Anche la perdita della routine quotidiana, improvvisa e non desiderata, può gettare nello sconforto. Pensiamo a quanti magari si trovavano bene nella loro routine lavorativa e trovavano sicurezza nelle abitudini di ogni giorno. Ancor di più pensiamo ai bambini. Loro hanno subito tantissimo. Nel silenzio della notizia. Chiusi in casa. Ciascun genitore sa quanto malessere questo ha provocato.

LE FASI DEL LUTTO

Il sentimento del lutto è un sentimento complesso che si compone di più elementi. Quando ci troviamo costretti ad attraversare una condizione di lutto possiamo alternare queste fasi che non hanno una delimitazione netta, fanno parte del processo di elaborazione.

SHOCK E NEGAZIONE:

Sulle prime si rimane scioccati dalla perdita vissuta e si può addirittura “negare” il dolore che ci appare troppo forte per essere affrontato. Non so come sia capitato di sentirvi all’inizio di questa pandemia con clausura. Personalmente non riuscivo a crederci, qualcosa dentro di me desiderava che all’improvviso finisse tutto e la vita riprendesse quella di prima. Non lo volevo vedere, era troppo doloroso, soprattutto quando pensavo alla mia bambina.

RABBIA

C’è poi l’emozione della rabbia, per la perdita della condizione precedente. Certo questo ha poco a che fare con la razionalità, quel che ci è venuto a mancare non è stato il risultato di una decisione di cattiveria nei nostri confronti, tuttavia ci sentiamo arrabbiati per il dolore che siamo costretti ad affrontare.

NEGOZIAZIONE

A un certo punto tentiamo di trovare una spiegazione, cerchiamo di dare un senso alla cosa, una soluzione, ci attacchiamo alla razionalità per cercare di spiegarci quanto accaduto e superare il senso di impotenza.

DEPRESSIONE

Arriva un momento in cui aggrapparsi alla negazione, alla rabbia o alla razionalità non funziona, tutto cede il passo al dolore.

Il dolore per essere superato va vissuto.

Purtroppo c’è la mancanza, non si può negare. Le nostre sacre libertà sono state calpestate, i nostri bambini sono stati deprivati di tanto e anche noi. Questo non può non generare tristezza.

ACCETTAZIONE

Quando il dolore viene vissuto, può essere elaborato, si può accettare l’accaduto e in qualche modo trovare pace. Ciascuno ha un tempo personale, le fasi vengono attraversate da persone diverse con intensità e tempistiche differenti.

Trovare un proprio senso alla perdita è quello che aiuterà ad andare avanti. Quando perdiamo una persona cara, ci troveremo ad andare avanti nella vita portando quell’amore da fuori verso quella persona a dentro di noi. Porteremo con noi come quella persona ci faceva sentire e la bellezza del suo ricordo, doloroso, ma importante da portare con noi, come parte evolutiva.

A CHE PUNTO SEI

Questo momento socio-economico-sanitario-giuridico di grave lutto è ancora in corso e non ne conosciamo la durata. Questo rende la sua elaborazione molto dura. È in qualche modo un lutto in atto, continuativo. È difficile trovare una propria chiave di lettura evolutiva per andare avanti. Trovo conforto nelle parole di un personaggio di fantasia che mi piace molto:

Ho scoperto che sono le piccole cose…

le azioni quotidiane della gente comune

che tengono a bada l’oscurità.

Semplici atti di gentilezza e amore.

([J.R.R.Tolkien – Lo Hobbit)

Dico a me stessa proprio lo stesso. Sono le piccole azioni quotidiane, quelle spesso vissute automaticamente, che ci portano avanti, un piccolo passo dopo l’altro. Quelle svolte anche insieme a chi amiamo, nella nostra casa. Queste piccole azioni, anche se in piccola o grossa parte mutate, continuano a portarci avanti. Ad esse mi voglio aggrappare e su di loro cerco di costruire speranza.

Un senso alla perdita.

Un senso alla perdita.

Quando perdiamo qualcuno attraversiamo un lutto, ciascuno con i suoi tempi fino ad arrivare un’elaborazione che ci consentirà di dare un senso alla perdita. “La sfida consiste nell’intrecciare i fili sottili di una vita spezzata per farne un’opera ricca di senso e responsabilità” (Gordon Allport) 

Una fiaba per parlare ai bambini della morte di una persona cara

Una fiaba per parlare ai bambini della morte di una persona cara

Oggi voglio condividere con te una fiaba per parlare ai bambini della morte di una persona cara. Perché una fiaba Le fiabe sono un davvero di grande aiuto per introdurre un argomento difficile o doloroso grazie al loro linguaggio delicato e protettivo La giusta distanza 

Lutto perinatale: meglio parlarne per liberarsi dal dolore? E se non ci riesci come puoi sbloccarti?

Lutto perinatale: meglio parlarne per liberarsi dal dolore? E se non ci riesci come puoi sbloccarti?

“Lutto perinatale: meglio parlarne per liberarsi dal dolore? E se non ci riesci come puoi sbloccarti?” è la domanda che mi ha fatto una mamma che si preoccupa giustamente di questo tema così delicato e doloroso.

Un lutto particolare

Il lutto pre o perinatale è un lutto particolare.

È un lutto, un dolore molto grande che ci pone davanti a un’elaborazione difficile.

È il lutto per un figlio, un dolore che nessun genitore si aspetta, l’aspettativa della vita è quella che i figli ci sopravvivano.

Aspettavamo la vita e ci troviamo a dover in qualche modo accogliere ed elaborare una morte.

È spesso un lutto che “non si vede. Troppo spesso il lutto pre e perinatale viene negato. In alcuni casi, di perdite precoci, non si riesce neppure a dare sepoltura. A volte non si sa di poterlo fare. Questo pone in una condizione di vissuto doloroso di lutto cui non sta corrispondendo una celebrazione che lo commemora. I due genitori possono sentirsi “non visti” in questo loro momento così doloroso.

Torno alle domande puntuali e importanti della mamma:

Meglio parlarne per liberarsi dal dolore?

Sì, certamente. Riuscire ad aprirsi aiuta a lasciar scivolare fuori le lacrime e dare parole al proprio dolore è davvero molto importante.

Certo non è semplice. Lo shock per l’accaduto piò bloccare quello che si prova, metterci in uno stato di negazione. Sentirsi in questa condizione è proprio una delle prime fasi che si affrontano quando si vive purtroppo un lutto.

E se non ci riesci come puoi sbloccarti?

Certo è necessario concedersi tempo. Nell’immediato si vive un frastornamento, che ha bisogno di un suo spazio per evolvere e potersi sciogliere nelle lacrime che abbiamo bisogno di piangere.

Scrivi

Scrivere è sempre un toccasana. Credo che tenere un diario delle emozioni possa essere davvero di aiuto. Mettersi per un po’ ogni giorno, anche solo per pochi minuti, a scrivere le proprie emozioni, aiuta davvero. Alcune ricerche hanno dimostrato quanto scrivere aiuti.

Usa espressioni grafiche diverse dalla scrittura

Se non riesci a scrivere, se le parole te le senti bloccate, prova a esprimere su un foglio quello che senti anche solo scarabocchiando o dipingendo. Non serve saper dipingere, non serve sapere cosa dipingere, serve davvero solamente ad esprimere.

Da spazio al ricordo

Questo figlio che non c’è più è però esistito e tu meriti di ricordarlo. Dare spazio al ricordo è importante. Se hai potuto fare una foto, se hai qualche piccolo oggetto o abitino, puoi conservarli in un posto dedicato.

Leggi qualcosa che ti può aiutare

Questo libro è stato scritto da una mamma che ha attraversato questo dolore e lo ha raccontato in un libro dando voce alla sofferenza: Erika Zerbini ha scritto “Nato vivo” e “Chiamami mamma”

Fatti aiutare da chi ha già vissuto la tua stessa esperienza

Puoi contattare L’associazione Piccoli angeli attraverso la loro pagina Facebook

Da parte mia ti regalo una piccola fiaba.

3 eventi che possono causare il sentimento del lutto

3 eventi che possono causare il sentimento del lutto

Oggi ti voglio parlare di tre eventi che possono suscitare il sentimento del lutto. Cos’è il lutto? Il lutto è il dolore che proviamo per una perdita. Perdita di una persona, ma non solo. A volte si può faticare a riconoscere il sentimento del lutto, 

Perché quando vivi un lutto ti senti stanca

Perché quando vivi un lutto ti senti stanca

Oggi ti parlo del perché quando vivi un lutto ti senti stanca. Come ogni reazione umana non è una regola ferrea, ma a molte persone succede di attraversare una fase di grande stanchezza lungo il percorso di elaborazione di una perdita. Cos’è un lutto È 

Sono in ascolto

Sono in ascolto

“A un cuore in pezzi
nessuno s’avvicini
senza l’alto privilegio
di aver sofferto altrettanto”
Emily Dickinson

Per alcuni anni ho approfondito il lutto pre e perinatale. Letto sul tema, partecipato ad alcuni eventi formativi e informativi. Ho scritto una piccola fiaba, quando è successo ad una amica a me molto cara. Fu il mio modo per elaborare il dolore che sentivo attraverso le sue parole, come può accadere quando accogliamo la sofferenza di qualcuno cui vogliamo bene.

Mi sono presto resa conto, che tutta la preparazione professionale era poca cosa. O almeno a me è sembrato così. Per questo oggi, nella giornata mondiale del lutto perinatale mi risuonano dentro le parole della poesia di Emly Dickinson. Per questo segnalo per chi può aver necessità: Continue reading Sono in ascolto

Spiegare la morte ai bambini

Spiegare la morte ai bambini

Oggi è la giornata dei defunti, un momento particolare, di emozioni e ricordi legati a chi non c’è più, spiegare la morte ai bambini è sempre complicato per tante ragioni, soprattutto per le emozioni che anche noi adulti facciamo fatica a elaborare e superare quando