fbpx

Tag: duenni e dintorni

3 modi di comunicare che favoriscono l’autostima

3 modi di comunicare che favoriscono l’autostima

Talvolta utilizziamo delle espressioni che incidono negativamente sull’ autostima dei bambini, invece ecco un modo di comunicare che favorisce l’autostima: Mettere in discussione il messaggio o il comportamento non il suo autore Questa modalità di approccio comunicativo è molto importante. Capita spesso di mettere in […]

3 modi per aumentare l’autostima dei bambini

3 modi per aumentare l’autostima dei bambini

Oggi ti voglio suggerire 3 modi per aumentare l’autostima dei bambini Cos’è l’autostima L’autostima è la considerazione che ciascuno ha di sé. È una condizione fondamentale per il benessere e la realizzazione piena nella vita. È molto importante che i genitori aiutino i bambini a […]

Cosa leggere ai bambini di 2 anni

Cosa leggere ai bambini di 2 anni

Oggi ti voglio suggerire cosa leggere ai bambini di 2 anni.

[ASCOLTA LA REGISTRAZIONE DEL POST A QUESTO LINK]

Lo sviluppo attorno ai 24 mesi

I bambini già camminano bene e parlottano. Alcuni dicono già piccole frasi altri sono alle prime parole. Se il tuo bambino di due anni non dice nessuna parola o solo alcune, potrà essere utile per rassicurarti, una visita dal logopedista.

Per i piccoli è piacevole seguire piccole storie accompagnate da immagini, ma se sono troppo lunghe o complesse possono perdere interesse.

Siamo in pieno periodo senso-motorio. Questo vuol dire che a questa età lo sviluppo motorio e l’apprendimento attraverso i sensi sono aspetti fondamentali della quotidianità.

Cosa può interessare i bambini di 2 anni?

Come accade a qualsiasi età quel che riguarda da vicino risulta di grande interesse. Rispettando le competenze e gli interessi.

Si tratta di bambini che sperimentano con i sensi. Allora, parlare loro proprio dei cinque sensi, sperimentandoli, diventa un momento di racconto e di gioco molto utile oltre che piacevole.

Sperimentare i 5 sensi

Permettere ai bambini di conoscere attraverso tutti e 5 i sensi in maniera guidata può essere davvero molto divertente. Superfici diverse da toccare, luci di diversi colori, odori, cose calde o fredde, bagnate o asciutte. Ascoltare suoni differenti.

Possiamo inventare dei veri e proprio “itinerari” di scoperta, anche attraverso il cibo. Molto divertente può essere far loro chiudere gli occhi e poi toccare, odorare un cibo per provare a indovinare di cosa si tratta, poi assaggiare e vedere se avevano indovinato!

I fantastici viaggi di Dino: Progetto-favola per laboratori sui cinque sensi

i fantastici viaggi di Dino

In questo librino trovi un insieme di mini racconti in rima per introdurre i cinque sensi. Si tratta di un’attività ludica di laboratorio rivolta a bambini dai 12 ai 36 mesi.

Ho voluto unire il piacere per le storie in rima al tema di sviluppo portante dei primi anni: l’apprendimento attraverso i sensi. Spiegando ai bambini in maniera giocosa a cosa servono i sensi, quali usiamo e quando. La consapevolezza sensoriale è una base importante per gli apprendimenti successivi.

Ti fornisco indicazioni su come svolgere l’attività con i bambini.

Il protagonista è Dino, un simpatico dinosauro che porta con sé i bambini attraverso i suoi fantastici viaggi. Viaggi attraverso i 5 sensi! Forza allora, il paese della vista, quello del tatto e di tutti gli altri sensi vi aspettano!

A questo link trovi anche un estratto del libro.

Ecco perché punire i figli è sbagliato

Ecco perché punire i figli è sbagliato

Cara mamma, forse sei anche tu come me figlia degli anni ’70, veniamo da un’epoca in cui PURTROPPO si riteneva adeguato PUNIRE i figli per educarli. Spesso, NONOSTANTE questo tipo di modalità educativa, diventiamo persone adulte abbastanza sane ed equilibrate e, non avendo a disposizione […]

Favole di Natale

Favole di Natale

Oggi voglio parlarti delle fiabe che ho racchiuso nel mio libro Favole di Natale. Babbo Natale e l’elfo dei pensieri La storia di un elfo pasticcione e di un bambino che impara a capire che i propri desideri sono sì importanti, ma non devono andare […]

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale continua ad essere davvero fondamentale.

Il gioco è per i bambini un linguaggio attraverso cui esprimersi e un mezzo per crescere.

In anni recenti l’attenzione alle attività dei bambini è cresciuta tantissimo, al contempo, e probabilmente proprio per questo motivo, sembra davvero che il tempo per il gioco libero sia messo in pericolo dall’ingresso nel mondo digitale.

GIOCARE PER ESPRIMERE SÉ STESSI

Attraverso il gioco i bambini possono manifestare la propria individualità, vivere emozioni, mettersi alla prova. Se qualcosa li ha turbati possono riprodurla nel gioco, anche più e più volte, per tentare di elaborarla e risolverla in qualche modo.

I bambini sperimentano sé stessi in maniera protetta giocando.

GIOCARE PER CRESCERE

Attraverso il gioco i bambini possono mettere in atto numerose situazione, protetti dalla finzione, nella tranquillità della situazione giocosa. Questa serenità, questo far “come se permette loro di avanzare evolutivamente, a poco, a poco, ciascuno con il proprio tempo.

Mentre le attività strutturate, come quelle proposte a scuola, propongono obiettivi, mettono dei paletti, nel gioco libero tutto questo non avviene. Il bambino è libero di esprimersi, di mettersi alla prova, di essere interamente coinvolto da ciò che sta creando, senza vincoli. Non sta compiendo l’attività per fare felici gli adulti che si occupano di lui, o per mostrarsi bravo come o più dei coetanei. Sta compiendo l’attività di gioco per realizzare quel che è naturalmente portato a fare se esistono le adeguate condizioni che glielo permettono: crescere.

IL DIGITALE METTE A RISCHIO LO SVILUPPO NATURALE?

Quello che è possibile notare è che lo sviluppo delle tecnologie digitali ha in qualche modo davvero velocizzato la realtà in molti suoi aspetti.

Lo sviluppo umano ha ancora bisogno del suo tempo naturale.

Consegnare a un bambino uno strumento tecnologico che lo tiene seduto e coinvolto visivamente non fa bene. I bambini, soprattutto nei primi anni di vita, hanno bisogno di sviluppo motorio, di conoscere attraverso tutti i sensi il mondo reale.

I genitori, dal canto loro, sono entrati in questo mondo più veloce ad un certo punto della loro vita e vivono l’ansia di voler dare il meglio ai propri bambini per crescere.

NIENTE FRETTA

È davvero importante non avere fretta. Spesso si desidera l’attività giusta, quella più istruttiva. La modalità più efficace per gestirli, per insegnare loro a non avere comportamenti problematici. Problematici dal punto di vista degli adulti.

Non abbiate fretta.

Gli anni dell’infanzia di un figlio, nell’economia di una vita, sono davvero pochissimi se ci pensiamo. Hanno bisogno del loro giusto tempo per crescere. Soprattutto attraverso il gioco libero, reso possibile da un contesto di vita sereno.

I bambini ci mettono a dura prova. A volte ci fanno impazzire. Spesso ci sentiamo sfidati da loro. La vera sfida è, però, saper essere per loro una guida, essere quegli adulti maturi che sappiano accogliere e contenere i loro comportamenti immaturi, che i bambini hanno perché, semplicemente, sono bambini e non hanno ancora raggiungo una maturità psicologica a causa dell’età precoce.

Genitori non abbiate fretta. Osservateli, cercate di conoscerli il più possibile. Aiutateli, spiegando loro quel che accade, dando parole alle loro emozioni.

Giocare liberamente è quel che più di tutto aiuta i bambini a crescere e maturare.

Lasciamo giocare i nostri bambini senza fretta.

Se desideri una consulenza, contattami.

Se visiti questo sito per la prima volta, INIZIA DA QUI.

In tema FIGLI DIGITALI ho molto apprezzato il libro di Annalisa D'Errico

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci è una delle frasi che mi dicono le mamme. Il TERMINE CAPRICCI CI AIUTA? Sembra che capriccio venga dall’antico caporiccio, in quanto si credeva, erroneamente, che i capelli ricciuti fossero la conseguenza dell’eccessiva stravaganza del cervello. Vuole anche dire […]

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora, mi devo preoccupare? Il tardare della comparsa del linguaggio preoccupa i genitori, cosa fare? DUE PAROLE SULLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO I cuccioli umani iniziano a produrre alcuni suoni a pochi mesi, suoni che ancora non appartengono a […]

Autismo e linguaggio

Autismo e linguaggio

Autismo e linguaggio sono spesso due termini di un conflitto. L’assenza di motivazione alla relazione comporta in molti casi assenza di capacità comunicativa. Manca, talvolta del tutto prima di un intervento riabilitativo, l’intento comunicativo.

Ho potuto osservare negli di lavoro con i bambini con autismo, la validità del verbal behavior.

Cos’è il verbal behavior?

(altro…)

Come dire ai bambini che i genitori si separano e divorziano

Come dire ai bambini che i genitori si separano e divorziano

COME DIRE AI BAMBINI CHE I GENITORI SI SEPARANO E DIVORZIANO? È necessario essere chiari su cosa accadrà e usare parole adeguate all’età dei figli. Ho scritto un piccolo vademecum che possa accompagnare i genitori in questa difficile comunicazione. PERCHÉ QUESTO LIBRO? Negli ultimi anni […]