Libri e consulenze per migliorare la vita delle mamme e dei loro bambini

Tag: duenni e dintorni

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale continua ad essere davvero fondamentale. Il gioco è per i bambini un linguaggio attraverso cui esprimersi e un mezzo per crescere. In anni recenti l’attenzione alle attività dei bambini è cresciuta tantissimo, al contempo, e probabilmente proprio per questo motivo, […]

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci è una delle frasi che mi dicono le mamme. Il TERMINE CAPRICCI CI AIUTA? Sembra che capriccio venga dall’antico caporiccio, in quanto si credeva, erroneamente, che i capelli ricciuti fossero la conseguenza dell’eccessiva stravaganza del cervello. Vuole anche dire […]

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora, mi devo preoccupare?

Il tardare della comparsa del linguaggio preoccupa i genitori, cosa fare?

DUE PAROLE SULLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

I cuccioli umani iniziano a produrre alcuni suoni a pochi mesi, suoni che ancora non appartengono a quella che sarà la loro madrelingua.

Verso i 4 mesi iniziano a produrre suoni ripetuti, quella che chiamiamo lallazione e che avvierà poi le prime parole che non a caso sono fatte di suoni semplici ripetuti: ma-ma, pa-pa, ta-ta.

Verso i 6 mesi iniziano a produrre alcuni suoni che imitano stavolta il linguaggio parlato dalle persone attorno. Ancora non si tratta di parole intenzionali.

Verso i 10 mesi iniziano a produrre suoni che invece vengono associati ad oggetti o persone.

È verso l’anno, o anche poco più, che viene prodotta la prima parola, in genere in presenza dell’oggetto o della persona di riferimento.

A DUE ANNI NON PARLA MI DEVO PREOCCUPARE?

Nei duenni si riscontra una grande variabilità. Ci sono duenni che dicono solo alcune paroline, altri che completano già delle piccole frasi.

Prendiamo a riferimento il PVB – nuova edizione 2016 e scopriamo che a 24-25 mesi, quindi a due anni, la media delle parole prodotte è di 331, con un minimo di 164 e un massimo di 498.

Ok, niente panico, è difficile fare il conto delle parole e i bambini sono davvero molto, ma molto differenti tra di loro, senza che questo assuma un significato clinico.

Tuttavia, se notiamo che le parole che un bambino dice sono davvero poche, se a due anni non parla ancora, così come se notassimo qualcosa che riguarda i denti porteremmo il figlio dal dentista, o se avesse difficoltà con la vista lo porteremmo dall’oculista, se si tratta di linguaggio sicuramente fa bene una visita dal logopedista. Anche solo per tranquillizzarci o farci suggerire qualche esercizio per stimolare la produzione linguistica.

E INOLTRE…

Il linguaggio è un parametro immediatamente evidente e semplice da identificare. Esistono però anche altri elementi da considerare riguardanti lo sviluppo del bambino: lo sguardo condiviso, l’attenzione nelle attività e verso le persone, l’indicare quando ancora non sa denominare gli oggetti, il richiedere ciò che desidera, il rispondere quando viene chiamato per nome.

Se noti qualcosa, se hai un dubbio, parlane col pediatra, saprà darti delle indicazioni in merito. O almeno dovrebbe ;o)

CONSULENZA PSICOEDUCATIVA CON REPORT SCRITTO

Se sei in difficoltà con qualche comportamento del tuo bambino, ho pensato a una consulenza per te. Mi contatti via mail: scrivimi@tizianacapocaccia.it e mi descrivi la situazione. Concordiamo un colloquio via Skype di 45 minuti dove potrai espormi la situazione e ti farò alcune domande per capire di cosa si tratta e quali suggerimenti e attività possono esserti utili. Dopo alcuni giorni ti invierò un report scritto con un’analisi della situazione e suggerimenti pratici per attivare il cambiamento desiderato. Costo: 65 euro.

Autismo e linguaggio

Autismo e linguaggio

Autismo e linguaggio sono spesso due termini di un conflitto. L’assenza di motivazione alla relazione comporta in molti casi assenza di capacità comunicativa. Manca, talvolta del tutto prima di un intervento riabilitativo, l’intento comunicativo. Ho potuto osservare negli di lavoro con i bambini con autismo, […]

Come dire ai bambini che i genitori si separano e divorziano

Come dire ai bambini che i genitori si separano e divorziano

COME DIRE AI BAMBINI CHE I GENITORI SI SEPARANO E DIVORZIANO? È necessario essere chiari su cosa accadrà e usare parole adeguate all’età dei figli. Ho scritto un piccolo vademecum che possa accompagnare i genitori in questa difficile comunicazione. PERCHÉ QUESTO LIBRO? Negli ultimi anni […]

Favole a che età?

Favole a che età?

A che età possiamo iniziare a raccontare favole ai bambini?

Ti spiego perché narrare storie è importante a qualsiasi età, anche ai neonati.

Sono convinta che siamo al mondo per ascoltare e raccontare storie. Non solo a parole, siamo il racconto vivente di noi stessi. Ciò che facciamo, ogni singola azione parla di noi, del nostro personale e originale movimento psico-espressivo.

L’atto del narrare alle nuove generazioni è un atto antico, è il modo per tramandare e insegnare, per far rimanere qualcosa di noi e di chi c’è stato prima di noi a chi ci sarà dopo.

I bambini sono da sempre incantati dai racconti degli adulti. Al giorno d’oggi si può talora erroneamente pensare che non sia così, che la tecnologia possa valere di più, incuriosire di più, ma non è così. La cosa importante è vivere nel qui e ora e assecondare le abilità linguistiche del piccolo ascoltatore.

Cosa intendo? (altro…)

Spiegare la morte ai bambini

Spiegare la morte ai bambini

Oggi è la giornata dei defunti, un momento particolare, di emozioni e ricordi legati a chi non c’è più, spiegare la morte ai bambini è sempre complicato per tante ragioni, soprattutto per le emozioni che anche noi adulti facciamo fatica a elaborare e superare quando […]

Il mio bambino non dorme

Il mio bambino non dorme

Problemi col proprio bambino che non dorme se non con molta difficoltà ad addormentarsi e/o risvegli notturni capitano spesso. Posso capire molto bene la stanchezza in cui si incorre avendo vissuto questa esperienza in prima persona, diventa davvero complicato gestire la quotidianità quando viene a […]

Bilinguismo

Bilinguismo

Domani, 26 di settembre sarà la giornata mondiale delle lingue.

Sin dagli studi universitari sono rimasta affascinata dalle connotazioni psicologiche legate all’apprendimento del linguaggio.

Un fenomeno del tutto particolare è quello dell’apprendimento di due lingue nella primissima infanzia, al di sotto dei tre anni di età, situazione che dà modo alla persona di essere “madrelingua” in entrambe le lingue parlandole con la stessa fluenza. Questo è possibile poiché alla nascita siamo predisposti all’apprendimento di qualsiasi linguaggio umano. L’apprendimento precoce garantisce bilinguismo con perfetta equivalenza.

Come possono essere apprese due lingue contemporaneamente: (altro…)

Inserimento a scuola

Inserimento a scuola

Settembre, andiamo è tempo d’inserimento! Eccoci ad un nuovo anno scolastico, per molti il primo in assoluto. Il primo distacco dal nido familiare per volare in un nuovo “Nido” differente, dove ci saranno tanti altri pulcini – bambini con cui fare amicizia. Alcuni piangono poco, […]


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