Tag: ansia

Hai mai sofferto di crisi d’ansia?

Hai mai sofferto di crisi d’ansia?

Tiziana ma tu che sei psicologa hai mai sofferto di crisi d’ansia? Uh eccome! E come te la sei cavata? Mo’ te lo racconto. Queste sono un paio di domande che mi hanno fatto un po’ di tempo fa. Una persona anche se nella vita 

Fenomeni a tutti i costi: perché i genitori hanno questa ansia da gara con i bambini?

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Fenomeni a tutti i costi: perché i genitori hanno questa ansia da gara con i bambini? come farsela passare? che effetti può avere sul bambino una volta adulto? Questa domanda mi è stata fatta da una mamma sinceramente preoccupata per i livelli di competizione tra 

Ho avuto un distacco della placenta e sono stata a letto. Vivo con il terrore che possa ricapitare

Ho avuto un distacco della placenta e sono stata a letto. Vivo con il terrore che possa ricapitare

Oggi rispondo al quesito di una mamma: Al secondo mese di gravidanza ho avuto un distacco della placenta e sono stata un mese a letto. Ho vissuto i mesi successivi con il terrore che potesse ricapitare. Credo sia normale, ma qualche consiglio su come vivere una gravidanza serena dopo questi accadimenti sarebbe utile!

Purtroppo ci sono percorsi di gravidanza più difficili di altri.

CONSAPEVOLEZZA

Un aspetto importante quando siamo in una situazione di paura è cercare di capire bene cosa sta succedendo. Questo ci aiuta sia a non sentirci sperdute davanti a qualcosa di ignoto, sia a capire cosa poter fare per evitare conseguenze sgradite.

Per questo è importante essere seguite da professionisti in cui riusciamo a riporre fiducia e da cui ci possiamo sentire sostenute e da cui ricevere informazioni chiare e tutto l’aiuto necessario per la nostra situazione.

ADEGUATO SOSTEGNO

Ti serve solo il ginecologo?

Sicuramente durante la gravidanza, soprattutto se è verificato qualche episodio critico saremo seguite da un medico ginecologo.

Tuttavia non va sottovalutato l’aspetto psicologico di questo importante momento della vita di una donna.

La nostra psiche e il nostro corpo sono un tutt’uno. Il benessere dell’una incide su quello dell’altro e viceversa.

Così ad esempio se ci troviamo costrette a stare a letto per una gravidanza difficile il nostro stato emotivo ne può risentire.

Essere consapevoli che anche l’aspetto psicologico ha un suo peso sul benessere generale è importante. Sono dell’idea che andrebbe proposto alle donne in gravidanza un sostegno psicologico così come vengono suggerite tutte le analisi cliniche previste.

UN MOMENTO TRASFORMATIVO IMPORTANTE

La gravidanza è un percorso che ci trasforma fisicamente in maniera evidente, che ci porrà in una condizione esistenziale nuova, quella di mamme, un evento di non ritorno, diventeremo una versione più evoluta di noi stesse, ci saranno momenti faticosi, non solo fisicamente ma anche psicologicamente.

Assumere consapevolezza dei cambiamenti, prendere del tempo per riflettere su come si sentiamo, concedersi uno spazio per esprimere le emozioni sono tutti elementi importanti per lavorare al proprio benessere.

RIASSUMENDO

Quando entriamo in gravidanza è importante essere informate su quello che accadrà e sulle eventuali criticità che si potrebbero verificare.

Sono sempre momenti estremamente difficili, ma non conoscerli affatto rende tutto ancora più complesso da affrontare e inoltre non dà la possibilità di intervenire adeguatamente.

È necessario sentirsi validamente sostenute da professionisti che fanno al caso nostro. Soprattutto se stiamo vivendo difficoltà specifiche.

QUALCHE SUGGERIMENTO SPECIFICO

Dopo un episodio che ci ha spaventate, viviamo l’emozione della paura. Diamole voce, non reprimiamola.

Un diario delle emozioni

Aiuta molto scrivere quello che si prova. Alcune ricerche hanno dimostrato quanto la scrittura delle emozioni possa contribuire al benessere della persona con miglioramenti anche dello stato generale di salute.

Attività che distraggano e facilitino una concentrazione rilassata

Un’attività che sicuramente aiuta tantissimo è la meditazione. Tuttavia se non siamo abituate e vivere momenti di meditazione, possiamo provare a dedicarci ad attività che ci aiutino a guadagnare una concentrazione rilassata assimilabile alla meditazione.

Si deve trattare di attività abbastanza coinvolgenti, ma anche ripetitive e non stancanti.

Un esempio tipico è fare a maglia o all’uncinetto.

Ma ce ne sono molte altre: disegnare, disegni specifici semplici e ripetitivi come lo zentangle, dipingere, ricamare, colorare.

Queste che ho citato sono le attività che hanno messo in atto alcune mamme che ho seguito durante gravidanze difficili e che ne hanno tratto giovamento.

STATI DI ANSIA

Ti accennavo anche che queste attività servono a distrarre la mente, la nostra mente non vuole stare senza fare nulla. Nei momenti di inoperosità subentrano pensieri che partono in automatico e sono quei pensieri su cui siamo portate a tornare più spesso. Se si tratta di pensieri che ci agitano possono suscitare sintomi ansiosi. Distrarre la mente è una sorta di attività di “primo soccorso” che serve a spegnere il campanello d’allarme dell’ansia.

Poi è però utile lavorare ad esempio sulla costruzione di pensieri positivi.

 

Riguardo l’ansia leggi anche:

Come affrontare l’ansia

Rimedi per l’ansia – prima parte

Rimedi per l’ansia – seconda parte

Come sconfiggere l’ansia

Riguardo la gravidanza difficile leggi anche:

Gravidanza a rischio a letto

 

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Come sconfiggere l’ansia.

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Spesso leggo articoli, post e domande su come sconfiggere l’ansia. Già ti ho parlato di cosa sia uno stato d’ansia e alcuni rimedi da mettere campo per abbassare il livello di agitazione, tuttavia è la frase in sé che mi fa riflettere: come sconfiggere l’ansia. 

Rimedi per l’ansia – seconda parte

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Ho già iniziato a parlarti di rimedi per l’ansia, con gli esercizi per affrontare l’ansia di oggi voglio darti altri suggerimento su cosa fare per ritrovare la calma. Nei post sull’ansia che hai letto nelle precedenti settimane, ti ho suggerito dei modi per “distrarre” la 

Rimedi per l’ansia – prima parte

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Nel post dello scorso lunedì ho iniziato a  parlarti di come affrontare uno stato ansioso, oggi ti descrivo alcuni rimedi per l’ansia.

Oggi continuo a raccontarti alcune azioni che puoi cercare di mettere in atto di fronte ad uno stato d’ansia.

 

Di cosa si tratta?

La crisi d’ansia fa stare davvero molto male, un malessere totale, un’esperienza che sa essere davvero brutta. Ti darò qualche suggerimento per abbassare il livello di agitazione:

1.
FAI I CONTI

Distrarre la mente sui numeri può aiutarci, contare alla rovescia lentamente scandendo bene i numeri.
Oppure, possiamo ripetere serie di numeri, come le tabelline, ovviamente dipende da quanta dimestichezza abbiamo con i numeri e quanto per noi agevole farlo.
Se i numeri ci piacciono, ci sono familiari e ci riescono bene, questo può essere un modo per distrarre la nostra mente in momenti in cui rischia di iper-agitarsi.

 

2.
DÌ LA POESIA

Chi ha poca simpatia per i numeri può distrarre la sua mente anche con le parole. L’importante è che sia qualcosa di appreso a memoria che possiamo ripetere con una modesta concentrazione, quanto basta per distrarsi dall’agitazione. Possiamo usare una poesia, una filastrocca,  chi è molto credente può recitare una preghiera: qualcosa di noto, che si ripete e che rassicura.

 

3.
RESPIRAZIONE

Last but not least, il respiro.

Inspira contando inizialmente fino a 3 e poi fino a 5.

Espira sempre contando, dapprima fino a 3 e quando ce la fai fino a 5.

Chi è un po’ più esperto saprà concentrarsi per prima cosa sulla respirazione, contando pochi secondi di ispirazione e poi contando anche l’espirazione, per ritrovare una respirazione calma. Tuttavia, le prime volte può essere difficile andare ad incidere subito sulla respirazione quando siamo presi dall’agitazione e addirittura dà un senso di soffocamento, per questo distrarsi con la mente può in maniera indiretta alleviare l’affanno e aiutarci a ristabilire una respirazione più calma.

 

Dunque, in momenti di intensa ansia, distrai la mente ripetendo come un mantra qualcosa che sai a memoria, che sia un fatto numerico o una poesia/filastrocca/preghiera va bene comunque. Questo calmerà a poco, a poco anche la respirazione, sulla quale però possiamo allenarci ad intervenire contando mentalmente fino a 3 o fino a 5 mentre inspiriamo e mentre espiriamo.

Questi meccanismi di distrazione possono funzionare, tuttavia resta importante andare ad affrontare le cause della nostra ansia e lavorarci su.

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ANSIA COME AFFRONTARLA

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Avrei voluto in tempi passati, in tarda adolescenza un piccolo vademecum intitolato proprio così: ansia come affrontarla. Ho imparato da sola, a poco, a poco. L’ascolto di me stessa, il percorso personale e professionale sono state le condizioni fondamentali. Cambiare sempre il più possibile quello 

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Eccoci qua, dicembre è iniziato e con lui potrebbe insorgere una certa ansia da feste natalizie. Di cosa si tratta? L’ansia è generata da un meccanismo di allerta del nostro corpo. Battiti accelerati, respiro più veloce, sono caratteristiche che accompagnano i momenti di ansia. Quando 

Ansia da rientro? Caratteristiche e rimedi.

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Sul finire delle vacanze si fanno talvolta i conti con stati d’ansia dovuti alla ripresa delle attività e gli impegni quotidiani.

Non parlo del semplice non aver voglia di tornare al lavoro, del preferire restarsene in vacanza. Questa è una sensazione del tutto normale.

Parlo di un vero e proprio stato di ansia che incide sul nostro funzionamento quotidiano. Non ci permette di fare al meglio tutte le nostre attività giornaliere.

COME MAI?

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Ansia da esami

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Sono incominciati questa mattina gli esami di maturità con la prima prova scritta. Gli esami non finiscono mai (proverbio) Capita nella vita di vivere situazioni che ci fanno sentire “sotto esame” e che ci possono rammentare quello stato di agitazione che abbiamo provato le prime