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Tag: 4-6 anni

Un decalogo per bambini e adulti felici

Un decalogo per bambini e adulti felici

Oggi manifesto il mio pensiero sul mondo materno condividendoti un decalogo per bambini e adulti felici. Questo è un post che riassume a grandi linee quello che penso sulla relazione “adulto che si prende cura” – bambino. Le basi importanti, imprescindibili, come pietre alle fondamenta. […]

Genitori e figli: istruzioni per l’uso

Genitori e figli: istruzioni per l’uso

Un titolo ambizioso quello di oggi, Genitori e figli: istruzioni per l’uso e aggiungo Sottotitolo: Del perché motivare i figli è meglio che punirli. ATTENZIONE: Post ad alto contenuto informativo per genitori che desiderano instaurare un rapporto sereno e motivante con i propri figli tale […]

Significato della fiaba dei tre porcellini

Significato della fiaba dei tre porcellini

Anni fa mi persi ne “Il mondo incantato” Di Bruno Bettelheim leggendo tra le altre il significato della fiaba dei tre porcellini.

LA FIABA

Nella fiaba ritroviamo i tre fratellini di differenti età e il lupo cattivo. Quet’ultimo, grazie all’ingenuità dei fratellini più piccoli riesce nel suo obiettivo di papparseli, venendo però “punito” per la sua cattiveria dal porcellino più grande, il quale riesce a cuocerlo quando si cala dal caminetto atterrando direttamente in pentola.

Nelle versioni più edulcorate i porcellini più giovani scappano quando il lupo ne distrugge le case nella casa del porcellino più grande che riesce a proteggerli e tutti insieme metteranno il lupo in pentola.

I SIGNIFICATI

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Genitorialità dolce

Genitorialità dolce

Oggi ti parlo dell’essere mamma e papà che applicano la genitorialità dolce, o gentle parenting per essere internazionali ;o) Vuol dire vivere sin dal primo momento una cultura del contatto, inteso come essere vicini emotivamente e fisicamente al proprio cucciolo. Cosa significa Significa rispettare l’istinto, […]

Il piccolo principe

Il piccolo principe

Oggi ti voglio parlare del film il piccolo principe, quello uscito nel 2015, di cui mi innamorai all’istante e che di tanto in tanto riguardo. Principi attivi: consapevolezza, bambino interiore, essere se stessi Indicazioni: Ci sono momenti nella vita in cui i doveri ci schiacciano. […]

Se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere

Se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere

Oggi uso i versi di José Martí per dirti che se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere.

Come già ho fatto altre volte quando ho usato una poesia come spunto per riflettere su temi psicologici, te la descriverò come un bugiardino. Il bugiardino di una medicina, la poesia, che non ha controindicazioni.

Principio attivo:

Bellezza interiore, benessere

Indicazioni:

Ogni volta che possiamo cerchiamo di compiere qualcosa di bello, per noi stessi, o per qualcun altro.

Anche quando qualcosa va storto, ci troviamo in una situazione scomoda, qualcuno ci offende, riconoscendo la nostra emozione di rabbia e manifestandola, passiamo poi a canalizzare l’energia che la rabbia ci offre per compiere qualcosa di bello, allora avremo aggiunto una goccia di bellezza all’universo, allora vivremo in un mondo che avrà una goccia di bellezza in più.

Qualcuno ha detto “praticate atti di gentilezza a casaccio“. Ogni atto di vita ci rende vitali e ci dona benessere. Forza allora: coltiviamo le nostre rose bianche!

poesia josè martì

Spiritualità e benessere

Coltivare la propria spiritualità, che non vuol dire necessariamente sposare anche un credo religioso, aiuta a vivere nel benessere. Vivere spiritualmente in maniera consapevole fa stare bene perché conferisce “senso” profondo a ogni nostro giorno.

La mia concezione spirituale sposa il concetto che “Tutto è uno”. Questa meravigliosa concezione della vita fa sì che non si possa percepire una reale separazione. Le divisioni possono generae sconforto, prese di posizione dure. Possono indurci a chiuderci, a sentirci distinti e separati dall’ambiente circostante.

Invece la bellezza del fatto che davverto “Tutto è uno” è che sai che ogni goccia di bellezza che riesci a stillare nel mondo ti restituisce un mondo con una goccia di bellezza in più. Un mondo di cui anche tu sei profondamente parte.

A volte si sente di “dare a vuoto”, non ci sente ripagati. Questa visione è limitata alla percezione del sé nella separazione. Vivere la pienezza del tutto che è uno invece toglie queste sensazioni sgradevoli dal campo. Incrementa il desiderio di sperimentarsi e offrire il meglio di sé.

Vivere a pieno la vita, coltivare i propri talenti, diventare a pieno sé stessi. Tutto questo ci può rendere felici. Tutto questo presuppone un atto d’amore. Donare sé stessi alla vita.

Spiritualità e bambini

Chi segue un credo religioso tende a coinvolgere da subito i bambini in certe ritualità e credenze. Tuttavia la religione non esaurisce la dimensione spirituale.

Anche chi non crede in una religione, può sentire il bisogno di coltivare la propria spiritualità. Condividere questo aspetto della vita con i bambini, quando non si tratta di una religione organizzata, può risultare più complesso. La spiritualità è un’area di sé che si evolve avanti con gli anni. Presuppone un pieno sviluppo del pensiero astratto. Tuttavia, possiamo coltivare nei nostri bambini aspetti importanti per una vita piena di benessere che li sostengano anche nella crescita spirituale. Te ne suggerisco tre:

Fede nella bontà, nell’essere amati, fede nell’idea che, a prescindere dalla propria concezione spirituale o religiosa, l’universo sorrida loro.

Gratitudine per quel che c’è di bello nelle loro vite, per le persone care.

Amare la natura. Seguire le stagionalità e imparare dai mutamenti stagionali, l’importanza di tutte le emozioni, di tutti i movimenti e i cambiamenti fuori e dentro di noi.

Sentirsi amati, amare il mondo attorno a sé e sentirsi grati sono basi importanti del benessere e motivazioni a compiere gesti di bellezza per sé e per gli altri.

 

3 modi di comunicare che favoriscono l’autostima

3 modi di comunicare che favoriscono l’autostima

Talvolta utilizziamo delle espressioni che incidono negativamente sull’ autostima dei bambini, invece ecco un modo di comunicare che favorisce l’autostima: Mettere in discussione il messaggio o il comportamento non il suo autore Questa modalità di approccio comunicativo è molto importante. Capita spesso di mettere in […]

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Facciamo amicizia con l’autismo

Facciamo amicizia con l’autismo

Lo scorso anno sono riuscita a pubblicare un testo a cui lavoravo da tempo intitolato Il mio amico è unico: facciamo amicizia con l’ autismo.

ASCOLTA IL POST REGISTATO

Perché un libro che parla di autismo

Ho scritto una fiaba intolata “Il gattino Blu” e poi un’altra dal titolo “Cippilù, lo scoiattolo del pianeta blu” e poi il testo de “Il mio amico è unico”. Sono scritti nati per spiegare l’autismo ai bambini, dopo aver trascorso alcuni anni a lavorare con degli amici speciali.

Tutto è cominciato una mattina di aprile del 2004, quando ho conosciuto la mia prima amica speciale: S.

S. è quasi mia coetanea, mi ha portato con sé nella sua stanza e invitato a guardare con lei le sue foto  e i suoi giornali preferiti. Spesso mi ha anche chiesto di ascoltare le sue canzoni preferite. Molte, molte volte.

Poi ho conosciuto N. che invece è un bambino di 9 anni quando inizio a lavorare con lui. Ama molto i video, non parla con me. Tuttavia, quando canto una canzone che ama molto, tratta dalla sua fiaba-cartone preferita lui dice qualche parola con me mentre canto.

Cosa mi hanno insegnato i miei amici con autismo

Ho conosciuto tanti altri bambini e ragazzi con autismo. Ciascuno con le sue attività preferite, con abilità specifiche su cui lavorare insieme. Soprattutto quello che mi hanno insegnato, ciascuno di loro nel suo modo speciale, è stato come stare bene insieme.

Il punto focale del mio lavoro è sempre stata la relazione. Anche quello più difficile. Senza però non era possibile procedere con quanto previsto dall’intervento psicoeducativo.

Ogni apprendimento passa sempre attraverso la relazione

Perché spiegare ai bambini cos’è l’autismo?

Capire come fare amicizia con un amico speciale è un arricchiamento. Aiuta i bambini della classe ad avere maggiori consapevolezza e competenze relazionali. Aiuta i bambini con autismo a vivere bene nel contesto classe aumentando le loro competenze relazionali verso dei coetanei che li capiscono e sanno come interagire e comunicare con loro.

Il mio amio è unico: facciamo amicizia con l’autismo

copertina libro con due bambini che scambiano un immagina con oggetto

Il libro è un dialogo tra una mamma e una figlia in cui la bambina racconta che a scuola le hanno spiegato le caratteristiche di un bambino con autismo e come poter essere suoi amici. Il libro contiene alcune schede con giochi e suggerimenti per relazionarsi in maniera positiva con il proprio compagno di classe autistico.

Questo testo è nato dalla collaborazione  con la Dott.ssa Fabiana Sonnino, presidente della coop Tutti giù per Terrra ONLUS, con la possibilità di avere ancora le illustrazioni di un amico speciale: Diego Archilei, che già aveva illustrato per me la fiaba di Cippilù e che ringrazio di cuore.

A questo link trovi info sul libro e un estratto.

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Come dire ai figli che i genitori si separano è un tema che mi ho affrontato spesso durante le consulenze. [PUOI ASCOLTARE QUESTO POST A QUESTO LINK] Quando due genitori smettono di essere coppia non smettono però di essere genitori. Questo processo presuppone una scissione. […]