Libri e consulenze per migliorare la vita delle mamme e dei loro bambini

blog

Difficoltà a scuola: i disturbi di apprendimento

Difficoltà a scuola: i disturbi di apprendimento

DISTURBI SPECIFICI di APPRENDIMENTO comunemente denominati con il loro acronimo DSA sono una parte dei problemi d’apprendimento che si possono incontrare a scuola. Riguardano nello specifico: scrittura, lettura e calcolo. Tre abilità complesse e basilari a scuola e fuori. Ci sono

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale

Il gioco libero nell’era digitale continua ad essere davvero fondamentale. Il gioco è per i bambini un linguaggio attraverso cui esprimersi e un mezzo per crescere. In anni recenti l’attenzione alle attività dei bambini è cresciuta tantissimo, al contempo, e probabilmente proprio per questo motivo, […]

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci

Il mio bambino fa i capricci è una delle frasi che mi dicono le mamme.

Il TERMINE CAPRICCI CI AIUTA?

Sembra che capriccio venga dall’antico caporiccio, in quanto si credeva, erroneamente, che i capelli ricciuti fossero la conseguenza dell’eccessiva stravaganza del cervello.

Vuole anche dire stare fuori dall’ordine delle cose, mostrare una certa ribellione.

Ora sebbene possa indicare che il bambino mette in atto un comportamento che non rientra tra quelli che secondo noi sono quelli prestabiliti, cosa ci dice di importante per aiutarlo?

AIUTARE IL BAMBINO

L’interesse del bambino è l’aspetto principale. Lo abbiamo dato alla luce e con amore vogliamo aiutarlo a crescere facendo del nostro meglio.

Capita, in base all’età anche molto spesso, che i bambini ci mettano davvero a dura prova.

Il punto di vista che assumiamo, le domande che ci facciamo possono aiutarci a risolvere la situazione.

PREVENIRE

Un bambino, quanto più è piccolo, dipende interamente dalle nostre decisioni.

Quando manifesta un comportamento inadeguato nella maggior parte dei casi gli abbiamo chiesto troppo. Lo abbiamo coinvolto in una situazione che a un certo punto è diventata per lui/lei difficile da gestire.

Teniamo conto che il repertorio comportamentale, ossia l’insieme dei comportamenti che si conoscono e si sanno mettere in atto, crescono in proporzione all’età.

Più un bambino è piccolo, meno ne ha.

Fare nella nostra mente una “previsione di difficoltà riguardo ai contesti in cui decidiamo di andare con i nostri piccoli ci aiuta a prevenire comportamenti inadeguati, che potrebbero essere l’unica che risposta che un bambino sa attuare in una situazione troppo complessa per lui/lei.

METTERE UN COMPORTAMENTO ADEGUATO AL POSTO DI UNO INADEGUATO

Quando diciamo che vogliamo che il nostro bambino non faccia i capricci, termine del tutto inutile a comprendere e intervenire per migliorare la situazione, vogliamo che sappia agire in modo secondo noi adeguato, non mettendo in atto il comportamento “problematico”.

Dobbiamo insegnarlo.

Se diciamo al bambino un
NO QUESTO NON LO PUOI FARE
non basta.

Il piccolo rimarrà in un vuoto, se non può fare quel che stava facendo che era la sua maniera di reagire in quella situazione, allora cosa può fare? Probabilmente era il solo modo che aveva, tutto quello che sapeva metter in atto.

Magari era stanco dopo troppe ore passate fuori casa, lontano dal suo contesto.

Forse era troppo difficile rimanere fermo in un luogo nuovo, come una sala d’aspetto.

Se gli diciamo cosa non fare, è necessario comunicargli anche cosa può fare al posto della precedente. In maniera propositiva, non punitiva. Proponendo il nuovo comportamento da attuare come qualcosa di bello, nuovo e utile.

Esempio: Ha dimostrato un eccessivo attacco d’arte disegnando sul muro? Comunichiamo che sul muro, no non vogliamo. Possiamo però appendere al muro un grande foglio e su quello può dar sfogo alla sua creatività.

La base necessaria è che agganciamo il bambino nella relazione. Richiamiamo la sua attenzione con amore, prima di fare una richiesta.

L’insegnamento passa sempre attraverso la relazione

OGNI COMPORTAMENTO È UN MESSAGGIO

Ogni azione ha una funzione, se riusciamo a comprenderla capiremo la motivazione e saremo in grado di prevenire e/o proporre valide alternative. Saremo in grado di capire le emozioni dei nostri piccoli e potremo aiutarli a esprimere con le parole quel che provano.

Ricordando che la comprensione e la comunicazione, non la punizione, sono le basi per una crescita nel benessere

Se sei alle prese con comportamenti dei tuoi bambini che creano difficoltà, può esserti utile una consulenza psicoeducativa con resoconto scritto.

 

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora

Mio figlio di due anni non parla ancora, mi devo preoccupare? Il tardare della comparsa del linguaggio preoccupa i genitori, cosa fare? DUE PAROLE SULLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO I cuccioli umani iniziano a produrre alcuni suoni a pochi mesi, suoni che ancora non appartengono a […]

Qual è la tua fiaba preferita?

Qual è la tua fiaba preferita?

Quando mi chiedono qual è  la mia fiaba preferita entro sempre in crisi. Non lo so. Così su due piedi. Non lo so. Ci devo pensare. Mi rendo conto che ciò che può permettermi di dare una risposta unica è sapere a che periodo della […]

“Nido, germoglio, creatura” di Alessandra Racca

“Nido, germoglio, creatura” di Alessandra Racca

Oggi ti parlo ancora di una poesia: “Nido, germoglio, creatura” di Alessandra Racca. Una poesia che mette in luce l’importanza anche degli eventi critici che ci possono aiutare ad attingere nel nostro profondo, al vero sé.

Te la propongo, allo stesso modo usato per la poesia di Fried, come una lettura “terapeutica”, a mo’ di bugiardino di una medicina, che in questo caso però non ha nessuna controindicazione ;o)

Principi attivi:

Resilienza, rinascita, consapevolezza, identità, individuazione

Indicazioni:

Capita a volte, che qualche accadimento ci metta a confronto diretto con parti di noi che fatichiamo a riconoscere, a capire. Possono essere quegli aspetti che in genere ci danno fastidio quando li incontriamo negli altri. Lati oscuri, o parzialmente tali, che abbiamo bisogno di incontrare, conoscere, abbracciare, per sapere davvero chi siamo, per crescere, evolvere, arricchirci.

Sono, però, parti che non vorremmo vedere, perchè c’è anche dolore. C’è verità difficile da accogliere a capire fino in fondo chi noi siamo. Così, spesso, ci proteggiamo nell’affannosa velocità quotidiana per non fermarci a osservare, ad accogliere, a capire.

Quando certi eventi, apparentemente casuali, ci fermano e ci portano proprio lì dove avevamo paura di essere, a tu per tu con noi stessi, coi lati più oscuri della nostra anima, che abbiamo un profondo bisogno di abbracciare, ma la paura ci aveva per lungo tempo bloccato, è allora che abbiamo l’oppurtunità di aggiungere un pezzetto di verità in più, che la nostra coscienza si allarga, che il senso d’identità si fa più consapevole.

Ci sono apparentemente sfortunati casi di vita, eventi talvolta denominati catastrofi, che fanno da punto di rottura, aiutandoci a far uscire fuori qualcosa che stava dentro chiuso, bloccato.

Ci sono momenti in cui, dovremmo soccombere. Invece, proprio in quei casi, rinasciamo più forti e consapevoli e, non è mai poco, volendoci un po’ più bene di prima.

poesia nido germoglio creatura di alessandra racca

Se mi hai letto per la prima volta INIZIA DA QUI

3 strumenti di benessere psicologico

3 strumenti di benessere psicologico

Oggi ti racconto i miei principali 3 strumenti di benessere psicologico sperando possano essere di aiuto anche a te. “Vivendo in modo creativo ci si rende conto del fatto che ogni cosa che facciamo aumenta il senso di essere vivi, di essere noi stessi, insostituibili […]

“Come ti si dovrebbe baciare” di Erich Fried

“Come ti si dovrebbe baciare” di Erich Fried

Oggi ti propongo la lettura di una poesia che riguarda l’amore. Come si dovrebbe amare? Come si dovrebbe dimostrare l’amore? Lo si può dimostrare con un bacio? E in tal caso, come si dovrebbe baciare? Erich Fried risponde meravigliosamente. Un testo da leggere e rileggere, […]

Consigli libreschi per un’estate evolutiva

Consigli libreschi per un’estate evolutiva

L’estate è da poco iniziata e sebbene non ami questa stagione ho capito che un suo lato bello è il maggiore tempo che in questi mesi riesco a dedicare alla lettura, così dalle mie esperienze di lettrice ti dò questi 10 + 2 consigli libreschi per un’estate evolutiva, in rigoroso ordine sparso:

La via dell’artista di Julia Cameron.

https://i0.wp.com/images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51RGcJYFcEL._SX436_BO1,204,203,200_.jpg?resize=107%2C122&ssl=1È un testo che ti sarà utile se ti senti in qualche modo bloccata nella realizzazione di te stessa, del tuo potenziale creativo. È strutturato come un vero e proprio percorso scadenzato temporalmente e suggerisce esercizi per ogni fase. Ho trovato ottime per me le “pagine del mattino”. Tutto quello che l’autrice racconta aiuta a liberare la tua parte più vera, dandole voce. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

Big magic di Elisabeth Gilbert

https://i2.wp.com/images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51wj6M4kf1L._SY346_.jpg?resize=97%2C152&ssl=1Un testo che ho davvero amato. Sicuramente perché l’ho letto in un momento in cui ne avevo un gran bisogno. Avevo bisogno di prestare maggiore attenzione all’intuito, di aprirmi all’arrivo dell’ispirazione, di imparare a saperla cogliere, ma anche a saperla lasciare andare quando non è il momento giusto. La grande “magia” creativa viene raccontata dalla Gilbert in un modo che mi è piaciuto proprio un sacco! Lo trovi QUI.

 

 

 

 

Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estes

Immagine correlataÈ ormai un grande classico tra i libri di crescita interiore al femminile. L’autrice, analista junghiana, parla attraverso storie senza tempo di vari momenti evolutivi, di possibili blocchi e delle condizioni per superare le crisi evolutive descritte. Se ami le fiabe come me, questo testo non puoi proprio perdertelo. Certo è un testo che ti concentrerà un po’, leggilo se senti che è il momento di intraprendere una lettura-percorso di crescita attraverso le storie. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

Ikigai di Bettina Lemke

https://i0.wp.com/images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51oDodwDuhL._SX323_BO1,204,203,200_.jpg?resize=116%2C178&ssl=1In molti hanno parlato di Ikigai, lo scopo profondo della vita. Ho scelto questo testo inizialmente per il colore, lo ammetto. La delicatezza dei disegni e il colore mi hanno attratta. La mia scelta “visiva” è stata ripagata da una lettura fluida e interessante che suggerisce anche alcuni esercizi per mettere a fuoco il proprio Ikigai. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

 

Questo è il mio sangue di Élise Thiébaut

https://i0.wp.com/images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41mvaB6YUbL._SX327_BO1,204,203,200_.jpg?resize=127%2C192&ssl=1Un testo d’impatto, che mi ha fatto riflettere molto su quanto ancora le mestruazioni siano ancora un tabù. L’autrice racconta la sua esperienza personale dando anche uno spaccato della sua epoca. Spiega inoltre di come in molti luoghi del mondo le mestruazioni rappresentino ancora un grosso limite per le donne. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

Consigli di volo per bipedi pesanti di Alessandra Racca

http://www.lunastorta.eu/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/13062222_977486915668932_1377583466394821063_n-208x300.jpgUn libro di poesie di un’autrice la cui poesia diverte, coinvolge e fa riflettere.
I versi poetici arrivano al cuore spesso più dei testi in prosa. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

 

 

 

 

Eravamo una famiglia di Marta Folcia

https://i1.wp.com/images-eu.ssl-images-amazon.com/images/I/51tWtsREbEL.jpg?resize=116%2C174&ssl=1Un romanzo storico che racconta la guerra attraverso le vicende di una famiglia che dalla guerra viene trasformata. Si passa attraverso spaccature, allontanamenti, crisi, lutti, ma alla fine anche se attraversa dolorosi cambiamenti resta una famiglia. Te lo consiglio se ti piacciono le storie famigliari. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

 

 

The crossroads of should and must di Elle Luna

Purtroppo non ancora tradotto in italiano, ma si lascia leggere anche se il tuo inglese non è “fluently”.

L’autrice descrive in maniera semplice e diretta la scelta tra il senso del dovere subito e il seguire il proprio scopo, il “must” interiore che ci realizza e ci fa stare bene. Apparentemente entrambe le parole in italiano sono traducibili con “dovere” ma il loro senso profondo è davvero differente. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

 

Sei cappelli per pensare di Edward De Bono

http://it.chekmezova.com/timthumb.php?w=300&h=280&zc=1&a=t&s=1&src=http%3A%2F%2Fchekmezova.uberupload.ru%2Fbooks%2F2382bebccd43b271be24662acbbb9404.jpgUn testo per imparare a riflettere su un argomento da più punti di vista, riuscendo ad aprire la mente e a sviluppare il pensiero creativo, che come dice l’autore è un muscolo che può essere allenato. Lo trovi QUI.

 

 

 

 

 

L’altra verità. Diario di una diversa di Alda Merini

https://i2.wp.com/libri.me/wp-content/uploads/2018/02/L-altra-verita.-Diario-di-una-dive-Alda-Merini-1.jpg?resize=140%2C214&ssl=1Il diario che racconta le vicende esistenziali della poetessa. Gli orribili anni in ospedale psichiatrico da cui la poesia in qualche modo riuscì a salvarla. Un testo d’impatto che mette in luce la disumanità di quei luoghi e la profonda umanità dell’autrice capace di resistere aggrappandosi alle emozioni e alla poesia. Se ami le poesie di Alda Merini e vuoi conoscerla meglio devi leggerlo. Lo trovi QUI.

I prossimi 2 testi sono intellettualmente più specifici e impegnativi ma li amo talmente tanto che devo assolutamente consigliarteli:

 

 

 

 

e altri due:

Il femminile nella fiaba e Le fiabe interpretate entrambi di Marie Louise Von Franz

L’autrice, allieva e collaboratrice di Jung, interpreta le fiabe in ottica analitica. Due testi per me fondamentali per conoscere a fondo il significato delle fiabe. Se anche tu desideri un approfondimento dei significati fiabeschi devi leggere questi testi. Il femminile nella fiaba lo trovi QUI, esiste anche in versione ebook.  Le fiabe interpretate lo trovi QUI.

Il mio decalogo o meglio dodecalogo si conclude qui, per ora, ma si può sempre ampliare. Tu che libro consigli?

 

Se leggi il mio blog per la prima volta. INIZIA DA QUI

Se vuoi avere info sulle CONSULENZE ONLINE leggi qui.

Ho scritto dei LIBRI PER COMUNICARE TEMI DIFFICILI AI BAMBINI, li trovi qui.

Giornata internazionale del rifugiato

Giornata internazionale del rifugiato

[Quando ho scritto questa piccola storia e ho deciso che l’avrei condivisa oggi che è la giornata internazionale del rifugiato, non immaginavo che alcuni eventi di cronaca di poco precedenti le avrebbero dato un significato ancora più denso]. Un cuore ovunque.   Fuad è un […]


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: