fbpx

blog

Come sconfiggere l’ansia.

Come sconfiggere l’ansia.

Spesso leggo articoli, post e domande su come sconfiggere l’ansia. Già ti ho parlato di cosa sia uno stato d’ansia e alcuni rimedi da mettere campo per abbassare il livello di agitazione, tuttavia è la frase in sé che mi fa riflettere: come sconfiggere l’ansia. […]

Scrittura per il benessere

Scrittura per il benessere

Oggi ti parlo di come usare la scrittura per il benessere. La mia percezione La scrittura per me è sempre stato un bel momento. Un momento di raccoglimento, di comunicazione lontana da occhi indiscreti. Una sorta di “fuga presente”, ci sono, rifletto, dico, ma senza […]

Come comunicare e come elaborare una difficoltà?

Come comunicare e come elaborare una difficoltà?

Come comunicare e come elaborare una difficoltà ce lo chiediamo spesso. Quando qualcosa intacca il nostro benessere ci può provocare disagio doverlo comunicare a qualcuno. Altrettanto difficile è spesso l’elaborazione necessaria a raggiungere la nostra soluzione.

FIABE PER COMUNICARE TEMI DIFFICILI

Le fiabe hanno questo grande potere: poter raccontare qualcosa di molto doloroso proteggendo con una distanza psicologica e un linguaggio delicato che usa la metafora, i simboli. Arriva senza fare male.

Così quando abbiamo bisogno di parlare con i bambini di un argomento con cui noi adulti per primi non ci sentiamo a nostro agio, possiamo usare una fiaba. Per introdurre il tema della morte, del bullismo, della disabilità. Le fiabe sono delle grandi alleate.

Aiutano a dire cose difficili solo ai bambini? (altro…)

Rimedi per l’ansia – seconda parte

Rimedi per l’ansia – seconda parte

Ho già iniziato a parlarti di rimedi per l’ansia, con gli esercizi per affrontare l’ansia di oggi voglio darti altri suggerimento su cosa fare per ritrovare la calma. Nei post sull’ansia che hai letto nelle precedenti settimane, ti ho suggerito dei modi per “distrarre” la […]

Rimedi per l’ansia – prima parte

Rimedi per l’ansia – prima parte

Nel post dello scorso lunedì ho iniziato a  parlarti di come affrontare uno stato ansioso, oggi ti descrivo alcuni rimedi per l’ansia. Oggi continuo a raccontarti alcune azioni che puoi cercare di mettere in atto di fronte ad uno stato d’ansia.   Di cosa si […]

ANSIA COME AFFRONTARLA

ANSIA COME AFFRONTARLA

Avrei voluto in tempi passati, in tarda adolescenza un piccolo vademecum intitolato proprio così: ansia come affrontarla.

Ho imparato da sola, a poco, a poco. L’ascolto di me stessa, il percorso personale e professionale sono state le condizioni fondamentali. Cambiare sempre il più possibile quello che l’ansia gridava a suo modo che doveva essere cambiato.

Perché, strano a crederci, l’ansia non vuole remarci contro, ma spingerci nella direzione giusta.

COS’È L’ANSIA, SINTOMI FISICI E PSICHICI

Uno stato di ansia che può presentarsi in modi diversi per intensità e tipologia di sintomi:

Si può iniziare con la percezione di un certo malessere, qualcosa che ha a che fare con lo stato fisico.

Il respiro magari un po’ affannoso, una minore lucidità nel pensiero, certe preoccupazioni che ci appaiono più grandi del solito.

Può accompagnarsi al dormire poco, avere fame di più o molto meno del solito.

Si arriva anche sensazione di soffocamento, accelerazione del battito del cuore, fino a giramenti di testa e in casi di grandi attacchi di panico allo svenimento.

ANSIA COME AFFRONTARLA

Il nostro cervello è fatto per tenersi occupato.

Quando non gli diamo qualcosa da fare è capacissimo di tenersi occupato cacciando fuori le modalità di pensiero cui è più abituato, se nel tempo abbiamo corroborato tornando più e più volte su pensieri negativi, saranno quelli a saltare fuori, diventati con la ripetizione dei veri e propri automatismi.

Spesso questo tipo di arrovellamento induce uno stato di ansia.

Se il picco ansioso non ha una componente fisica ad alto impatto, come accada con un vero e proprio attacco di panico, ma siamo in presenza più che altro di un rimuginare ansioso, dare al cervello qualche altra cosa da fare, distraendolo, può essere un primo tamponamento della situazione. Puoi farlo mettendo le cuffiette per ascoltare un brano musicale facendo attenzione alle parole del testo, o mettendoti a leggere un libro o ascoltando un audiolibro.

Tieni presente che questo della distrazione è un “primo soccorso”, come tamponare una ferita. Resta necessario prendersi il tempo e la fatica di affrontare e ascoltare la propria ansia, che suona il campanello dall’allarme per motivi specifici.

Questo piccolo suggerimento per tamponare il momento di ansia, non va abusato. L’ansia torna, grida più forte. Mettiti in ascolto, cerca di capire cosa c’è dietro il tuo meccanismo ansioso, perché suona questo allarme nella tua vita. Se non basta, posso aiutarti: scrivimi@tizianacapocaccia.it

 

Iscriviti alla Favolettera!

Se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere

Se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere

Oggi uso i versi di José Martí per dirti che se compi gesti di bellezza aumenta il tuo benessere. Come già ho fatto altre volte quando ho usato una poesia come spunto per riflettere su temi psicologici, te la descriverò come un bugiardino. Il bugiardino […]

Da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran

Da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran

Oggi ti propongo dei versi da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran, lettere d’amore scritte alla sua amata. Spunto per me per dirti quanto alcune persona possano, a causa della loro profonda sensibilità, sentirsi diverse. Questa riflessione che prende spunto da versi poetici, […]

Applicazioni della medicina tradizionale cinese alla psicologia

Applicazioni della medicina tradizionale cinese alla psicologia

Alcuni anni fa mi sono appassionata alle applicazioni della medicina tradizionale cinese alla psicologia. Oggi ne voglio parlare qui nel blog per condividerle con te.

Cos’è la medicina tradizionale cinese?

Quando si parla di medicina tradizionale cinese si fa riferimento a un corpus di conoscenze costruito su una base di oltre 2500 anni di pratica medica cinese che comprende tra le altre cose varie forme di fitoterapia, agopuntura, massaggio.

Comprende, tra i molti concetti che la costituiscono, la teoria dei 5 elementi.

La teoria dei cinque elementi.

In Medicina Tradizionale Cinese tutti i fenomeni naturali si possono ricondurre a 5 elementi fondamentali:

ACQUA

come fase iniziale e finale di ogni ciclo, la riserva da cui attingere per intraprendere la realizzazione di qualsiasi tipo di azione;

LEGNO

come fase di avvio dell’azione, crescita, risalita;

FUOCO

come espansione massima e realizzazione, compimento dell’azione;

METALLO

come ripiegamento, chiusura, ritorno. L’azione si è esaurita e ci si prepara per un nuovo ciclo che ripartirà dall’acqua;

TERRA

come elemento centrale, stabilizzante, di equilibrio fra le diverse fasi dinamiche.

Queste caratteristiche derivano dalle caratteristiche delle stagioni e dai cambiamenti che la Natura assume attraverso i 5 “movimenti” di cambiamento stagionale.

Inoltre ad ogni elemento vengono associate parti del corpo umano: un organo, un viscere, un tessuto, un organo sensoriale.

Di interesse psicologico è la relazione tra gli elementi e le emozioni di base.

Ad ogni elemento corrisponde un’emozione: all’acqua la paura, al legno la rabbia, al fuoco la gioia, alla terra la riflessione, al metallo la tristezza.

RABBIA

È una forza propulsiva, che ci spinge avanti della vita. È l’emozione che proviamo quando qualcuno ci manca di rispetto, ci offende. Quando, in altre parole, ci mettono i bastoni tra le ruote, la rabbia ci spinge avanti, oltre gli ostacoli. Certo è necessario imparare a sentire ed esprimere in maniera sana la rabbia incanalandola come energia per fare. Altrimenti può assumere diverse connotazioni, incluse l’irritabilità, la frustrazione, la gelosia e la collera che incidono in maniera negativa sul benessere.

GIOIA

È l’emozione del cuore. L’essere veri. Il godere di un desiderio soddisfatto. Quando viviamo un momento di appagamento il corpo si rilassa. Il cuore si apre in un clima gioioso, ma la troppa gioia fa palpitare il cuore e porta uno squilibrio.

RIFLESSIONE/PENSOSITÀ

È la nostra capacità di svolgere lavoro mentale. Uno squilibrio dell’energia mentale può manifestarsi sotto forma di ossessione per l’ordine e per i dettagli che porta, per esempio, a compilare liste interminabili.

TRISTEZZA

È sentire una mancanza. La mancanza dell’altro ci porta ad andare incontro alla relazione. Tutti abbiamo bisogno di tempo per manifestare la nostra tristezza o il nostro dolore, questo favorisce l’interiorizzazione, ci fa prendere cura della nostra sensibilità. L’eccesso o la mancanza di pianto però portano uno squilibrio.

PAURA

La paura è l’emozione base di sopravvivenza. Quella che ci mette al riparo dai pericoli, che dà i limiti per mantenerci in vita. In eccesso diventa un limite alla vita quotidiana, in deficit mette a repentaglio la propria incolumità da qualche punto di vista.

Tenendo presente che ogni emozione si collega ad un organo, un viscere, un tessuto, una ghiandola, questo ci dà la dimensione di quanto la consapevolezza emotiva sia un elemento di benessere e prevenzione.

Ecco perché da tempo trovo utili le applicazioni della medicina tradizionale cinese alla psicologia.

Ti occupi di bambini? Sbircia tra i miei LIBRI

Potrei aiutarti con un confronto, una consulenza. Leggi le informazioni sulle CONSULENZE ONLINE

Giornata dell’autismo

Giornata dell’autismo

Domani 2 aprile ricorre la giornata dell’autismo. Un giorno dedicato alla sensibilizzazione verso una condizione esistenziale con delle specifiche caratteristiche. Conoscerle aiuta a capire meglio le persone che la vivono. Cosa vuol dire AUTISMO L’autismo è elencato nei manuali diagnostici tra i disturbi pervasivi o […]