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Confido nella magia della parola

Confido nella magia della parola

Confido nella magia delle cose piccole Confido nel desiderio che si sa avverare Confido nel mare, nell’onda che rimuove Confido nella Luna che sa nascere crescere sparire poi rinascere ancora Confido nei gatti, nelle coccole che si lasciano fare e nelle fusa che regalano Confido 

Nonostante tutto l’anima fiorisce

Nonostante tutto l’anima fiorisce

Accade la malattia Accade la guerra Accade la morte Ma Accade anche la vita Che rinnova, rinasce Rinvigorisce E nonostante tutto L’anima fiorisce …ecco perché ho scritto poesie. È stato terapeutico, catartico, ci è voluto tempo. Tutto il tempo necessario, ma davvero nonostante tutto quello 

Un nuovo anno

Un nuovo anno

Lascia stare il passato
Tutto quello ormai é stato
Come un pane avanzato
Indurito
Ammuffito
A che serve?
Nel futuro
Trovi quello che impasti adesso
Per questo impegnati nell’ora
Nel qui di una farina nuova
Che deve ancora lievitare

 

Libro di Poesie

Sui significati delle fiabe

Sui significati delle fiabe

In questo sito ho scritto alcuni post sui significati delle fiabe. Da qualche tempo e per più motivi non ho più scritto. Fermarsi a volte serve. Mi ha aiutata a riflettere. Riflettere su tanti aspetti legati al mondo fiabesco. Avevo già condiviso una riflessione, al 

Cosa vogliono dirci le fiabe?

Cosa vogliono dirci le fiabe?

Avete presente il lieto fine? “E vissero per sempre felici e contenti”. Cosa vogliono dirci le fiabe? Da anni leggo e studio le fiabe, i loro significati. A COSA SERVONO LE FIABE Le fiabe possono aiutare a comunicare temi delicati o complessi. Aiutano a capire 

Primi passi – un viaggio di consapevolezza – l’importanza di una sana narrazione di sé

Primi passi – un viaggio di consapevolezza – l’importanza di una sana narrazione di sé

Una volta iniziato il viaggio in questo mondo, una delle prime tappe è sicuramente iniziare a compiere delle azioni, o meglio, ancora prima, cercare di capire quali azioni possiamo compiere.

Ci troviamo davanti a tantissime possibilità ma non tutto sarà alla nostra portata. Questo è vero da più e più punti di vista.

I primi passi di un bambino

Da un punto di vista materiale pensiamo alla nostra primissima infanzia a quando ci siamo sforzati per muovere i primi passi, a volte i bambini vorrebbero forse fare più di quello che sono sul momento equipaggiati per fare, ma devono necessariamente fare i conti con i loro limiti e appoggiarsi, fare passetti piccini, rialzarsi da terra spesso, farsi portare per mano etc. Non possono certo incominciare saltando anche se magari vedere un bimbetto più grande che saltella può far venire voglia anche a loro di saltare!

Primi passi un po’ più avanti

Nella vita ci ritroviamo più volte a compiere “primi passi”. Quando iniziamo un nuovo ciclo di studi, un nuovo lavoro, quando entriamo per qualche motivo in un ambiente nuovo. In ciascuna di queste situazioni ci troviamo a dover muovere dei “primi passi”. Si tratta di situazioni in cui è necessario saper valutare le proprie risorse, capire quali sono adeguate e cercare di utilizzarle al meglio. Ci mette un po’ alla prova, si procede per prove ed errori e si aggiusta il tiro. Si diventa via, via più bravi a mano a mano che facciamo esperienza e capiamo cosa è più adeguato alle nostre inclinazioni.

Nelle carte arriva il mago

Nei tarocchi che rappresentano attraverso immagini molto simboliche un vero e proprio percorso di consapevolezza, dopo che con un “botta da matto” è stato avviato il percorso di consapevolezza, la tappa successiva è quella del mago.

I mago è una carta dove ci si trova davanti ad una tavola piena di attrezzi. Si sta fermi a valutare le proprie competenze pratiche. Cosa fare? Quale azione intraprendere? Prendere consapevolezza delle proprie attitudini è un passo necessario lungo la via della consapevolezza. Uno dei primi tasselli nella costruzione della coscienza di sé.

Cosa accade dopo il “C’era una volta” nelle fiabe?

Veniamo introdotti alla storia attraverso descrizioni, fisiche magari o anche di abilità dei personaggi che quindi a poco a poco si delineano, prendono vita, prendiamo coscienza di loro, di chi sono, di come sono, di cosa fanno.

Appena si avvia la storia tuttavia i personaggi sono in un certo punto della loro vita, sono caratterizzati a un certo modo. Lungo la storia avranno modo di affrontare prove, cambiamenti, diventare. Insomma ci sarà un’evoluzione rispetto al momento iniziale.

Così è lungo il cammino della nostra vita. Così è un percorso di consapevolezza. Sulle prime non sappiamo bene chi siamo, cosa vogliamo fare. È necessario tempo per agire, sbagliare, progredire, conoscersi.

Via, via, a piccoli passi, si costruisce la propria identità, o meglio diventiamo consapevoli di come siamo e possiamo lavorare per diventare a pieno noi stessi.

Un percorso è una storia da narrarsi

Quando percorriamo la vita con consapevolezza la nostra evoluzione avanza. Molto importante è la narrazione che facciamo a noi stessi. Come ci raccontiamo quello che ci accade?

Ma che vuole dire COME ce lo raccontiamo?

Vuole dire che la realtà non è mai un fatto oggettivo. Ciascuno di noi percepisce la realtà dal suo personale punto di vista soggettivo fatto dalla storia personale e dalle caratteristiche individuali.

Anche quando abbiamo davanti un numero di oggetti, l’oggettività della quantità di perde ad esempio della percezione soggettiva del poco o del tanto che dipende dalla singolarità di ciascuno. Una casa di settanta metri quadri per qualcuno è modesta, per un altro una reggia!

La narrazione interiore dà forma alla propria realtà

È importante fare attenzione a cosa percepiamo a come ce lo auto-narriamo. Perché sarà quella narrazione interiore a farci compagnia nel tempo. A strutturarsi dentro di noi. A dare forma ai nostri successivi pensieri. Se ci abituiamo a narrazioni nefaste, ne seguiranno pensieri negativi.

La nostra mente ha bisogno sempre di pensare a qualche cosa e imbocca più spesso strade già percorse.

Soprattutto quando abbassiamo la guardia, quando ci stiamo per addormentare. Ecco che in quei momenti la mente per tenersi occupata, cosa di cui come detto tende ad avere sempre bisogno, imbocca le vie mentali più battute che tornano ad affacciarsi e a corroborarsi.

I pensieri corrosivi pre-sonno

E le nottate possono diventare difficili se sono pensieri bui a farci compagnia. Se sono pensieri negativi legati ad altrettanto negative narrazioni della realtà che abbiamo costruito dentro di noi, allora saranno questi i pensieri che interverranno più spontaneamente.

Tutto questo può essere cambiato.

Anche a questo serve un percorso di consapevolezza. A cambiare narrazione di sé. A cambiare la storia più importante di tutte, la propria storia.

E tu a che punto sei del tuo cammino di consapevolezza? Come ti stai raccontando?

Se hai perso la prima parte del viaggio

TAPPA INIZIALE – IL MATTO – L’EROE AI SUOI INIZI – IL C’ERA UNA VOLTA

TAPPA INIZIALE – IL MATTO – L’EROE AI SUOI INIZI – IL C’ERA UNA VOLTA

Ho iniziato a pensare alla vita in maniera diversa negli ultimi tempi. M’appare sempre più chiaro quanto le storie siano veicolo di comprensione e di crescita. Ciascuno di noi compie un viaggio in questo mondo. Un viaggio iniziatico paragonabile alle parti di un racconto, alle 

Journaling poetico con i tarocchi

Journaling poetico con i tarocchi

Ho partecipato ad un’iniziativa carina incontrata sul social dei fotogrammi istantanei  :o) Manuela Angelini, una lettrice di tarocchi, invitava ad iscriversi ad un breve percorso fatto di alcune lettere elettroniche, ognuna delle quali portava una riflessione sui tarocchi. Alcune delle proposte riguardavano attività volte a 

Esercizio di poesiaterapia per pensieri buoni cui aggrapparsi

Esercizio di poesiaterapia per pensieri buoni cui aggrapparsi

Oggi ti condivido una poesia bellissima di Chandra Livia Candiani, dal libro “La domanda della seteedito da  Einaudi, nel 2020:

Credo nel profumo del gelsomino
che sale al primo piano
e mi ricorda.
Credo
nelle foglie della sòfora

che stanno per raggiungere
la mia mano alla finestra
e di notte lo so
mi fanno la guardia.
Credo nel sussulto
che ci guida
nel segreto delle azioni
e ci dispone ad arrossire
e a porre rimedio.
Credo agli alberi spogli
che scrivono se stessi in cielo,
ai versi che rallentano
fino al sonno degli uccelli.
Credo nei fili e negli equilibri
precari, nei sentimenti
all’aperto, provati dalle bufere
spezzati dal tempo
della durezza e dell’abbandono.
Credo a quando mi ascolti
raccolto intorno al futuro
come un chicco di riso
e a quando parli senza
intenzione alcuna.
Credo alle virgole ai punti
e al bianco che fa silenzio
e consegna la prossima parola.
Credo nel fermarmi ora
a braccia aperte e piccolissima
nel paesaggio della nostra intricatezza.

Chandra Livia Candiani

L’incedere dei credo del testo culla la mente di chi ascolta. Accade spesso con i testi poetici e il ritmo delle parole che li compongono. Pure mi abbraccia in questo componimento l’insieme delle piccole cose quotidiane che diventano enormi e sostengono. Un fiore, una foglia, il sonno degli uccellini sono le minuscole ma gigantesche cose vere che danno forma e senso alle vite.

UN ESERCIZIO

Allora ho voluto provare, come spesso mi succede quando un testo mi tocca profondamente, a scrivere io. A lasciare andare i pensieri con la penna su questo sentiero di minuscole gigantesche cose.

Due giorni fa mia figlia ha raccolto una minuscola chiocciolina e l’ha tenuta con sé per una notte. L’ha lasciata passeggiare sulla sua piccola mano e poi tra molte lacrime ha deciso di lasciarla andare. Sapendo che fosse la cosa giusta ma al tempo stesso con grande tristezza per la sua separazione. La sua sensibilità è senza dubbio acuita dal periodo traumatico e luttuoso che ci colpisce da mesi e mesi.

Dalla chiocciolina e da una piccola foglia colorata, che è stato per noi un dono delle fate, trovato proprio dopo aver salutato la chiocciolina al bordo del prato, ho scritto questi pensieri:

Confido nella magia delle cose piccole
tipo una foglia, un fiore, una chiocciolina

Confido nel mare, nell’onda che rimuove gli stati d’animo ristagnanti

Confido nella Luna che sa nascere crescere sparire e poi rinascere ancora e ancora

Confido nel desiderio che sa avverarsi quando e forte e sincero

Confido nei gatti, nelle coccole che si lasciano fare e nelle fusa che regalano

Confido nelle mele anche se non sempre scacciano di torno i dottori

Confido nel miele e nelle piccole api anche se le temo però le rispetto

Confido nei libri e nelle tv spente abbandonate coperte di polvere e buttate via

Confido nella poesia e nelle fiabe, confido nella magia della parola.

Tiziana Capocaccia

Ti è mai capitato che lo scritto di un autore ti toccasse e suscitasse desiderio di scrivere a tua volta?

La scrittura è un mezzo espressivo potente, che questi tempi difficili rendono ancora più caro e utile per cercare di mantersi in equilibrio.

Consigli a me stessa

Consigli a me stessa

Torno a condividere consigli scritti e disegnati dedicati a me stessa, spero possano tornare utili anche per te come spunti di riflessione… SCOPRI I TUOI COLORI INTERIORI Assumere consapevolezza di sé. Scoprire le proprie caratteristiche. Capire la propria motivazione interiore.Conoscersi è passo necessario a prendersi