Aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco

Aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco

Oggi ti parlo degli aspetti del sentimento di perdita in situazioni di trasloco.

I proverbi che sono molto saggi ce lo ricordano: Partire è un po’ morire.

Quando lasciamo un luogo caro viviamo un senso di perdita.

Ogni vissuto è soggettivo, lasciare un posto può anche essere liberatorio, ma se amavamo molto un certo luogo, un paese, uno specifico quartiere o, più in particolare, una casa, dover andare via può pesare emotivamente molto, alla stregua di un lutto.

Come mai il sentimento di perdita?

Quando qualcosa esce dalla nostra vita ne percepiamo l’assenza. In base al benessere, o al malessere che ci procuravano la situazione, la o le persone, il luogo che non fa più parte della notra esistenza, ciò che proveremo sarà differente.

Se quello che viene meno era un qualcosa di negativo potremmo sentirci meglio. Tuttavia sentire il vuoto, l’assenza del qualcosa o del qualcuno è del tutto normale e potrà farci anche strano percepire che sentiamo mancanza anche per qualcosa che non vedevamo l’ora che finisse.

Tutto è più difficile se ci viene a mancare qualcosa che invece ci faceva stare bene.

In questo caso la perdita sarà un sentimento che avrà connotazioni più profonde e lascerà emergere tristezza e rabbia. Sarà necessario un periodo più o meno lungo di elaborazione.

Traslocare come sentimento di perdita

Cambiare casa può farci provare un sentimento di perdita. Questo sentimento come sarà chiaro cambierà molto se volevamo o meno il cambiamento che stiamo vivendo.

Chi cambia casa per scelta, per trovare una situazione abitativa migliore e più confortevole, vivrà come qualcosa di bello il cambiamento.
Tuttavia, il posto che lasciamo in qualche modo sarà stato fonte di ricordi, ci avrà accompagnato per un periodo più o meno lungo e, lasciandolo, percepiremo questa mancanza. Si tratta di un sentimento del tutto normale.

Anche per questo il trasloco è annoverato tra gli eventi di vita stressanti. Si tratta di un vissuto complesso fatto dei sentimenti provocati dal lasciare la vecchia abitazione che si uniscono al vissuto di cambiamento provocato dal trasferimento nella nuova casa.

Del tutto negativi, o quasi, saranno i sentimenti legati al dover lasciare una casa contro la nostra volontà, per sfratto o perché in qualche modo le condizioni di vita lo impongono. In questo caso il vissuto di perdita sarà molto più intenso e la sua elaborazione potrebbe richiedere più tempo ed essere più difficile.

Quando i bambini devono cambiare casa

Se nel trasloco sono coinvolti dei bambini possiamo aiutarli cercando di raccontare loro cosa sta succedendo in una maniera adatta alla loro età. Un linguaggio adatto ai bambini è il gioco e molto utili sono anche le fiabe.

Vivere una situazione attraverso il gioco può essere davvero utile. Potremmo coinvolgerli in un gioco in cui un personaggio deve cambiare casa. Usare il gioco permette ai bambini di vivere una situazione in una condizione protetta, li può aiutare ad esprimersi e a capire meglio cosa succederà.

Un altro linguaggio che aiuta a comunicare in maniera delicata argomenti anche molto difficili sono le fiabe.

Trovi alcune fiabe per parlare del trasloco con i bambini nel libro “Come parlare ai bambini del trasloco”.

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