Tutto è uno

Tutto è uno

Già da qualche anno ho iniziato a preoccuparmi di come comunicare a mia figlia il mio sentire spirituale. Come passarle quel che penso riguardo le grandi domande metafisiche che ognuno si pone, cui in genere corre in aiuto per rispondere la religione coi suoi dogmi millenari.

Sebbene io abbia ricevuto un’educazione cattolica, mi sono nel tempo allontanata, pur essendo stata a lungo frequentante e praticante, negli anni dell’età matura, i dogmi imposti, forse malamente vissuti non lo nego, mi hanno portata verso un sentire spirituale, seppure intenso e importante nel mio vivere quotidiano, però ormai sempre più lontano dal cattolicesimo.

Quel che mi avrebbe dovuto alleggerire il peso della vita in realtà me lo aumentava, vivevo insegnamenti che mi appesantivano di sensi di colpa e questo a un certo punto mi ha fatto rivolgere altrove lo sguardo. Questo, ovviamente, è stata una esperienza personale, molte persone nella religione trovano solo grande conforto e non imposizione di doveri e colpa.

Ecco perché ho iniziato a interrogarmi su come comunicare a mia figlia quello che provo oltre il livello materiale.

Ho acquistato per lei due o tre anni fa un testo che descrive le principali religioni, affinché potesse conoscerle e capirne gli aspetti principali. Sono un aspetto importante del vivere umano e ritengo giusto che ne venga a conoscenza. Una conoscenza che purtroppo non può realizzarsi a scuola, dove l’insegnamento previsto è solo quello della religione cattolica.

Mi è difficile spiegare quel che ho cercato di trasmetterle nel tempo riguardo il sentire spirituale, come spesso accade quando non trovo le parole in prosa, qualcosa che si avvicina di più a un qualcosa di poetico mi viene in aiuto e questo è il mio pensiero e ve lo condivido, così come lo scrissi qualche anno fa per renderlo anche a me stessa più chiaro:

 

Tutto è uno

 

Volevo raccontare la spiritualità

a mia figlia cinquenne

Volevo soddisfare la mia necessità

con una favola scritta con attenzione

che le passasse il valore perenne

del mio principio guida ispiratore:

“Tutto è uno”

figlia mia voglio tu ne abbia comprensione.

Tutto quello che fai, realizzi, dici e senti

non è solamente tuo in separazione

in qualche modo riguarda tutti quanti

perché l’universo è una grande comunione

Pensalo come un vaso pieno

dove la tua goccia

può fare tutto più bello o di meno

come un fiore piccino in un prato gigantesco

nella sua minuzia resta che anche il tuo contributo sboccia

è un pensiero pazzesco ma per davvero

quel che fai vale per l’universo intero.

Questa verità non ti metta paura

ma solo una grande pace nel cuore

non sei in separato contrasto nella tua avventura

ma unita al tutto in un avvolgente calore

Metti bellezza nel mondo figlia mia, per la felicità tua e di ognuno

che tutto quello che dai tu l’ottieni

perché “Tutto è uno”.

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