Da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran

Da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran

Oggi ti propongo dei versi da “Lasciami gridare che ti amo” di Khalil Gibran, lettere d’amore scritte alla sua amata. Spunto per me per dirti quanto alcune persona possano, a causa della loro profonda sensibilità, sentirsi diverse.

Questa riflessione che prende spunto da versi poetici, come già per altre poesie che ho usato per riflettere su temi psicologici, te la racconto come il bugiardino di una medicina. Una medicina la poesia, però, da assumersi senza controindicazioni.

Principi attivi:

Consapevolezza di sé, sentirsi outsider, diversità, sensibilità

Indicazioni:

Molte persone hanno un sentire differente dalla maggioranza di chi li circonda.

Percepiscono il mondo in modo diverso, hanno reazioni emotive che appaiono strane, perchè non combaciano con quelle di chi li circonda. A volte, hanno modi di reagire molto diversi, o vorrebbero reagire in modo diverso anche se non osano farlo. Non lo fanno perchè sentirsi diversi non fa stare bene, soprattutto se non prendiamo consapevolezza del fatto che la nostra originalità è una ricchezza.

Sono spesso le persone molto sensibili, quelle creative a vivere questa condizione di diversità. Si vive quasi un disagio tale da determinare la convinzione di dover chiedere aiuto per cambiare.

L’aiuto specialistico di uno psicologo è sempre molto utile. Tuttavia in casi simili, anzichè supportare un cambiamento, è determinante per prendere consapevolezza della propria unicità. Capire profondamente che come siamo non è una difficoltà,  certi aspetti lungi dall’essere un qualcosa di negativo sono in realtà vera a profonda ricchezza.

Insegnare ai bambini che essere sé stessi è la cosa più importante

Forse perché ho vissuto sulla mia pelle questa sensazione di differenza dovuta al sentire, alla sensibilità. Probabilmente grazie alla consapevolezza derivata dagli studi in psicologia delo sviluppo. Fatto sta che sento molto l’importanza di trasemettere ai bambini l’importanza di essere sé stessi.

Credo, inoltre, sia una delle grandi difficoltà che affrontiamo come genitori. Non è facile capire una personalità che si va formando, quanto più complessa sarà questa personalità, tanto più potrebbe darci “filo da torcere” come educatori.

Spesso ci possono venire in aiuto le fiabe. Da leggere o da inventare per capire o elaborare meglio qualcosa. Anche per conoscersi meglio.

Ti lascio il link a un piccolo testo cui tango tantissimo. Ci ho messo dentro alcune piccole storie che ho trovato dentro di me. Hanno aiutato me prima di tutto a capire l’importanza dell’unicità, anche, anzi forse soprattutto, nella complessità e nella differenza.

copertina del libro come dire ai bambini che essere sé stessi è la cosa più importante con bambino che mette le mani intorno al cuoricinoCome dire ai bambini che essere sé stessi è la cosa più importante

è un piccolo vademecum per genitori e insegnanti su come imparare a capire sé stessi dalle proprie azioni – Comprendere il nostro modo di incedere nella vita a partire dalla scrittura e dal modo di camminare – Quattro fiabe per parlare dell’importanza di essere sé stessi – tre attività per grandi e piccini per riflettere su come siamo fatti

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