Ogni maledetto Natale

Ogni maledetto Natale

Oggi che è la vigilia di Natale ti propongo la visione di un film dal titolo Ogni maledetto Natale, dissacrante, ironico, intelligente. Utile a intuire un’analisi profonda delle relazioni familiari, che ogni maledetto Natale tornano ad essere amplificate dall’incontrarsi e passare del tempo insieme per la festa.

Principio attivo:

Relazioni familiari

Indicazioni:

Le feste di Natale sono un momento in cui le famiglie si riuniscono. Le relazioni che abbiamo con i nostri familiari sono all’improvviso tutte presenti nello stesso momento nella stessa stanza.

Ogni famiglia ha delle peculiarità che la caratterizzano, è un sistema a sé, che si mantiene uguale nel tempo.

Ci sono i ruoli che ciascuno vive. Si assume nel tempo un determinato ruolo che dagli altri membri viene dato e da chi lo ricopre viene accettato anche se inconsapevolmente. Avremo così quel familiare dedito a risolvere i problemi, chi opportunisticamente chiede più possibile aiuto a tutti, chi riesce sempre a far ridere tutti con un aneddoto, il trascinatore e così via.

Ognuno, almeno una volta, vuole scappare via dai suoi legami familiari, ma poi, in una famiglia diversa dalla sua finirebbe per sentirsi “straniero“. Inoltre, anche se ogni famiglia è a sé, forse poi in ogni famiglia ci sono certi ruoli, certe caratterische, che pur nella differenza di ogni sistema familiare, determinano certe ugualianze, per cui fuggire dalla propria famiglia non è mai veramente una soluzione.

Composizione:

Massimo e Giulia si innamorano. Il Natale si avvicina. Giulia chiede a Massimo di passare la vigilia di Natale con la sua famiglia. Massimo prima restio, acconsente e va con lei al suo paese natio, dalla sua famiglia che però si accorge essere molto diversa da come aveva immaginato e Giulia manda via Massimo. L’indomani, giorno di Natale, Giulia va a casa di Massimo dove incontra la famiglia del ragazzo, anch’essa molto diversa e in preda allo scompiglio come la sera prima lo era stata la sua. I due giovani, divisi dalle differenze, si separano. Massimo però raggiungerà Giulia al rifugio in montagna e là ritrovano l’amore. Nell’incontro con i rispettivi familiari vivono momenti di dramma e di grottesca comicità, le famiglie appaiono descritte in forma molto esasperata proprio per rendere evidenti le differenze che però alla fine le rendono grottescamente simili. (fonte trama)

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