Cos’è il bullismo

Per la giornata per i bambini innocenti vittime di aggressioni parlo di bullismo e cyberbullismo

Cos’è il bullismo?

Il bullismo è un fenomeno di cui sentiamo parlare sempre più spesso.

Si tratta di un concetto mutuato dalla lingua inglese il cui significato è grossomodo: fare lo spaccone.

La cosa importante da tenere presente però è che il bullismo è un fenomeno di relazione. Vale a dire che non comprende solo il bullo e i suoi comportamenti, ma anche la vittima e gli “spettatori”.

Bullismo o normale litigio?

Un atto di bullismo va distinto da normali litigi tra coetanei.

Capitano i litigi tra bambini, a tutte le età.

Si discute, motivazioni apparentemente banali possono scaldare gli animi fino alla lite vera e propria.

Tuttavia, ci sono aspetti fondamentali che distinguono il litigio dal bullismo:

nel litigio ciascuno riesce a dire la propria

ciascuno riesce ad allontanarsi dal litigio quando vuole

Vale anche il classico “non ti parlo più”. Finito. Vuol dire che la situazione ha stancato, si fa insostenibile e il ragazzino o la ragazzina si svincolano per rivolgere la loro attenzione altrove. Calmarsi e magari riuscire a “far pace” in un secondo momento, oppure no, ma non è riappacificarsi il punto.

Il punto è poter decidere di allontanarsi dopo aver esposto le proprie ragioni.

In un caso di bullismo non si può.

La vittima non riesce a reagire, ha solo paura, si sente sola, sente di poter tirarsi fuori dalla situazione che la sta vessando.

La difficoltà di capire quando il proprio figlio o figlia è una vittima

La difficoltà per i genitori è che i bambini potrebbero non raccontare quanto accade loro.

Possono non avere chiaro quello che sta succedendo.

Se non capiscono bene di cosa si tratta, non riescono a gestire la situazione, soprattutto le loro emozioni. Non mettono in campo tra le loro opzioni la necessità di chiedere aiuto.

Possono vergognarsi, temere di essere trattati ancora peggio. Potrebbero aver subito minacce riguardo il richiedere aiuto.

È necessario prestare attenzione allo stato d’animo dei propri figli, se ci sembrano più nervosi, più chiusi. È importante parlare ai bambini del bullismo. Far capire loro che cos’è, che esiste e che cosa possono fare per ricevere aiuto.

Avere a disposizione adulti aperti all’ascolto, essere circondati da compagni che sostengono, avere insegnanti attenti sono alcuni degli elementi necessari a fronteggiare il bullismo facendo rete con la scuola.

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