Il gioco libero nell’era digitale

bambina gioco marionetta panchina

Il gioco libero nell’era digitale continua ad essere davvero fondamentale.

Il gioco è per i bambini un linguaggio attraverso cui esprimersi e un mezzo per crescere.

In anni recenti l’attenzione alle attività dei bambini è cresciuta tantissimo, al contempo, e probabilmente proprio per questo motivo, sembra davvero che il tempo per il gioco libero sia messo in pericolo dall’ingresso nel mondo digitale.

GIOCARE PER ESPRIMERE SÉ STESSI

Attraverso il gioco i bambini possono manifestare la propria individualità, vivere emozioni, mettersi alla prova. Se qualcosa li ha turbati possono riprodurla nel gioco, anche più e più volte, per tentare di elaborarla e risolverla in qualche modo.

I bambini sperimentano sé stessi in maniera protetta giocando.

GIOCARE PER CRESCERE

Attraverso il gioco i bambini possono mettere in atto numerose situazione, protetti dalla finzione, nella tranquillità della situazione giocosa. Questa serenità, questo far “come se permette loro di avanzare evolutivamente, a poco, a poco, ciascuno con il proprio tempo.

Mentre le attività strutturate, come quelle proposte a scuola, propongono obiettivi, mettono dei paletti, nel gioco libero tutto questo non avviene. Il bambino è libero di esprimersi, di mettersi alla prova, di essere interamente coinvolto da ciò che sta creando, senza vincoli. Non sta compiendo l’attività per fare felici gli adulti che si occupano di lui, o per mostrarsi bravo come o più dei coetanei. Sta compiendo l’attività di gioco per realizzare quel che è naturalmente portato a fare se esistono le adeguate condizioni che glielo permettono: crescere.

IL DIGITALE METTE A RISCHIO LO SVILUPPO NATURALE?

Quello che è possibile notare è che lo sviluppo delle tecnologie digitali ha in qualche modo davvero velocizzato la realtà in molti suoi aspetti.

Lo sviluppo umano ha ancora bisogno del suo tempo naturale.

Consegnare a un bambino uno strumento tecnologico che lo tiene seduto e coinvolto visivamente non fa bene. I bambini, soprattutto nei primi anni di vita, hanno bisogno di sviluppo motorio, di conoscere attraverso tutti i sensi il mondo reale.

I genitori, dal canto loro, sono entrati in questo mondo più veloce ad un certo punto della loro vita e vivono l’ansia di voler dare il meglio ai propri bambini per crescere.

NIENTE FRETTA

È davvero importante non avere fretta. Spesso si desidera l’attività giusta, quella più istruttiva. La modalità più efficace per gestirli, per insegnare loro a non avere comportamenti problematici. Problematici dal punto di vista degli adulti.

Non abbiate fretta.

Gli anni dell’infanzia di un figlio, nell’economia di una vita, sono davvero pochissimi se ci pensiamo. Hanno bisogno del loro giusto tempo per crescere. Soprattutto attraverso il gioco libero, reso possibile da un contesto di vita sereno.

I bambini ci mettono a dura prova. A volte ci fanno impazzire. Spesso ci sentiamo sfidati da loro. La vera sfida è, però, saper essere per loro una guida, essere quegli adulti maturi che sappiano accogliere e contenere i loro comportamenti immaturi, che i bambini hanno perché, semplicemente, sono bambini e non hanno ancora raggiungo una maturità psicologica a causa dell’età precoce.

Genitori non abbiate fretta. Osservateli, cercate di conoscerli il più possibile. Aiutateli, spiegando loro quel che accade, dando parole alle loro emozioni.

Giocare liberamente è quel che più di tutto aiuta i bambini a crescere e maturare.

Lasciamo giocare i nostri bambini senza fretta.

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In tema FIGLI DIGITALI ho molto apprezzato il libro di Annalisa D'Errico

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