Cenerentola

bambino principe e bambina principessa sul prato

Cenerentola è una delle fiabe più note in assoluto. Ne esistono, come accade per tutte le fiabe più antiche, tantissime versioni, anche se i temi centrali rimangono gli stessi. Spesso viene citata come ragazza estremamente fortunata, ma è davvero così?

LA STORIA

Una bambina perde la mamma in tenera età. Il papà si risposa e la matrigna che ha già altre figlie obbliga la fanciulla a svolgere tutti i lavori domestici. Quando sarà necessario Cenerentola riceverà un “aiuto magico” e potrà così svincolarsi da matrigna e sorellastre per vivere il suo lieto fine.

I SIGNIFICATI DELLA STORIA

La storia ha inizio con la perdita della figura materna. Un femminile buono, che lascia un vuoto. Questo vuoto da un punto di vista evolutivo possiamo considerarlo simbolicamente necessario a vivere il processo di crescita.

A mano a mano che una bambina cresce, i passi di separazione dalla mamma si faranno sempre più numerosi. Potremmo dire che dalla nascita in poi, la crescita è una graduale ma incessante separazione.

La matrigna e le sorellastre, una sorta di trio di streghe, mettono a dura prova Cenerentola. Alcune versioni della fiaba contengono una strega che propone delle prove alla protagonista. Si tratta di superare prove di “pazienza”. Esperienze attraverso le quali si dimostra di essere pronte a crescere. Si “merita” lo step di vita successivo.

Le sorellastre sono indolenti, non evolvono. Esse remano contro Cenerentola che, al contrario, compie la sua fatica evolutiva per diventare a pieno sé stessa. Anche esteriormente delle sorellastre vediamo la bruttezza, di Cenerentola la beltà. Sono rappresentazioni esteriori di doti interiori.

NON ERA POI UNAGRAN CULOQUESTA CENERENTOLA

Nel famoso film di Pretty woman, viene menzionata Cenerentola come simbolo di ragazza estremamente fortunella che trova uno ricco e figo che la salva dalla sua vitaccia.

Tuttavia manca una importante consapevolezza, che tra l’altro anche la protagonista del film incarna.

Prima di arrivare ad accedere ad una fase della vita, meritata e adeguata al livello evolutivo raggiunto, si passa attraverso la necessaria preparazione, che implica fatica e pazienza.

Accade così a Cenerentola che “si merita” l’intervento della fatina o dell’uccellino o di altro aiutante magico a seconda delle versioni, perché ha faticato, fa ciò che deve fare. Evolve con fatica e pazienza.

Accade così, a pensarci bene anche a Vivian Ward in “Pretty woman” che prima di vivere il suo davvero favoloso “lieto fine” passa attraverso un periodo di vita non facile davvero. Fatica e pazienza.

Come diceva Seneca: La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione

E SU QUESTO ARGOMENTO HO SCRITTO UNA PICCOLA FIABA ^_^

Se ti sei preparata e sei adeguatamente pronta potrai cogliere la tua occasione. Altro che fortuna…

Se ti sembra che la fortuna sia cieca e ti manchi sempre di un soffio, o di un tornado, che la sfiga invece ci veda benissimo, una consulenza per prendere consapevolezza di come fare a ristabilire il controllo può esserti utile: scrivimi@tizianacapocaccia.it

 

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