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Giornata della gentilezza

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Oggi è la giornata della gentilezza, ho iniziato a pensare a quale poteva essere un modo bello per celebrarla e credo che trasmetterla ai bambini sia il modo migliore.

 

SVILUPPARE LA GENTILEZZA NEI BAMBINI

Piace a tutti vedere bambini che si comportano con dolcezza, che ringraziano, che fanno richieste con cortesia, che offrono con generosità le loro cose.

Qualcuno starà pensando che ho descritto bambini di fantasia. Certo se desideriamo che un bambino sia così per tutto il tempo, sì è una fantasia.

Tutti noi, non solo i bambini, siamo fatti di tante emozioni, non possiamo pretendere di non arrabbiarci mai, di non essere mai tristi o stanchi.

Quando stanchezza, rabbia o paura prendono il sopravvento chiaramente sarà più difficile essere inclini alla gentilezza.

Tuttavia una buona educazione emotiva è anche alla base di un bel vivere gentile.

Perché?

Se capisco le mie emozioni e le so manifestare adeguatamente, l’altro comprenderà ciò che provo e anche che quel che provo non è contro di lui.

Ad es.

Saper manifestare la rabbia, senza essere violenti.

Saper vivere la tristezza senza chiudersi al mondo.

 

Perché capire se stessi aiuta a capire meglio anche gli altri.

 

Come facciamo allora a sviluppare la gentilezza nei bambini?

Semplice e difficilissimo: con il nostro esempio.

Sono gentili i bambini che sono trattati con gentilezza.

Sono gentili i bambini che vivono con adulti gentili e non con adulti che dicono loro di essere gentili.

SVILUPPARE LA PROPRIA GENTILEZZA

Dunque per coltivare la gentilezza in un bambino l’unica è essere a nostra volta genitori gentili,

  • che usano cautela coi comportamenti che lo possono turbare
  • che sanno parlare delle emozioni e sanno manifestarle senza urtare la sensibilità dell’altro.

3 ATTI GENTILI DA COMPIERE OGNI GIORNO

  • Sorridere
  • Usare un tono di voce pacato
  • Mostrare interesse

 

Questi elementi faciliteranno la comunicazione.

Fanno sentire accolti.

Spesso andando di corsa o presi da mille cose da fare anche noi magari ascoltiamo mentre controlliamo il telefono cellulare, togliendo lo sguardo e l’attenzione che sono invece molto importanti e se un adulto può capire e passarci sopra, un bambino non ci riesce.

Oltre la porta di casa, oltre che non i nostri figli, la gentilezza è importante sempre, perché:

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre.
(Ian Mclaren)

Ti lascio un PDF che puoi stampare per fare insieme al tuo bambino (4-6 anni) un’attività sulla gentilezza.

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