Follow:
essere mamma

Come togliere il pannolino

come togliere il pannolino

Estate tempo di abbandonare il pannolino.

Chi frequenta il nido viene già aiutato, in genere dalla primavera in poi, in questo passaggio di crescita.

Chi non ha avuto modo scegli spesso il periodo estivo per questo importante momento.

LE EMOZIONI

Un aspetto da non sottovalutare mai è quello emotivo. Che effetto fa alla mamma e al papà e al bambino questo step del togliere il pannolino?

È un evento che ha a che fare col diventare grande, con il diventare più indipendente, col fatto che a poco, a poco ci si separa un pochino di più, soprattutto dalla mamma.

Fino a adesso il cambio del pannolino rappresenta un momento di cura molto intimo e affettivamente importante, tutto questo cambia quando il bambino diventa in grado di andare in bagno da solo.

Questo aspetto, in un certo senso di “perdita” di una fase di vita che si va per natura concludendo, va però tenuto presente perché fa parte della sfera emotiva che accompagna l’educazione ad andare in bagno.

Sarà probabile provare ansia: Sarà pronto/a? Saprò insegnarglielo al meglio? Quanto tempo impiegheremo?

Sono tutte domande del tutto naturali. L’importante è sempre avere consapevolezza.

La consapevolezza delle nostre emozioni ci consente di non lasciarci inondare da esse e di non trasmetterle senza riconoscerle anche al figlio.

IL TOILET TRAINING

La condizione necessaria al successo di ogni attività è la motivazione, il voler riuscire.

Per prima cosa dobbiamo motivare il bambino!

Una buona idea è andare insieme ad acquistare mutandine che gli/le piacciano.

Avremo più o meno un’idea su quanto spesso può aver bisogno di andare in bagno. Se così non fosse possiamo farci un’idea iniziando il primo giorno portandolo in bagno ogni 20-30 minuti. Capiremo via, via se ha bisogno ogni ora, ogni due ore, anche in base a quanto ha bevuto ovviamente.

Molto importante è che tutto sia molto entusiasmante e rinforzante!

Possiamo decidere di mettere una musica che gli piace in una piccola radio in bagno, mettere a disposizione dei librini da guardare mentre è in “seduta”, appendere vicino al water un’immagine per lui piacevole.

Ovviamente quando riesce a farla nella tazza si fa festa grossa, tifo da stadio da far impallidire la curva sud!

Mentre quando capitano incidenti, ossia quando se la fa sotto, fate finta di nulla, dite che sono cose che capitano che è normale perché sta imparando e assolutamente non siate punitive.

QUANTO CI VORRÀ?

Il tempo di acquisizione del controllo degli sfinteri dipende da tante variabili, ogni bambino è unico. Evitiamo di guardare quanto ci hanno messo il fratellino alla sua età, la cuginetta o l’amichetto. Ciascuno fa il suo percorso che è unico, so che ci sono bambini che fanno in fretta e altri che impiegano di più, a ciascuno il suo tempo!

Come te la immagini oppure come è andata l’esperienza dello “spannolinamento”?

0
Share on
Previous Post Next Post

Potrebbe interessarti anche

No Comments

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: